
Le aiuole e i vasi del ristorante “La volpe e l’uva“ danneggiati da una delle tante macchine che sfrecciano a tutta velocità
A febbraio, in genere per tre domeniche, quel quadrilatero si trasforma nel festoso e colorato circuito del Carnevale, dove tutti procedono a passo d’uomo cantando e ballando. Il contrario di quel che avviene nel resto dell’anno, con moto e macchine che fanno gare di velocità, pigiano sull’acceleratore per non prendere la multa al semaforo e a volte sbandano distruggendo aiuole e vasi. Come avvenuto sabato notte ai danni del ristorante “La volpe e l’uva“, in piazza Matteotti, zona che insieme al primo tratto della provinciale Vallecchia, via San Francesco e via Marconi si trasforma in un autodromo fuori controllo.
"Non da ora, ma da almeno tre anni: se l’incidente fosse accaduto a pranzo, con la gente fuori ai tavoli?", si domandano abitanti e attività, i quali a fine settembre hanno inviato una corposa lettera all’assessore a polizia municipale e viabilità Andrea Cosci. "Giorno e notte – scrivono – succede il far west, tra velocità, impennate e gare di start, come quella che pochi giorni fa ha coinvolto due auto all’incrocio di via San Francesco. Attendiamo ancora una risposta dall’assessore". Per i cittadini e gli esercenti una possibile soluzione ci sarebbe e consiste nel realizzare una rotatoria al posto del semaforo tra la provinciale e via San Francesco, dove attualmente c’è una telecamera che sanziona chi passa con il rosso. "Oltre all’installazione di segnalatori di velocità a led – spiegano – chiediamo lo smantellamento del semaforo, utile per le casse comunali ma meno per la sicurezza. Allo stesso tempo proponiamo uno studio di fattibilità per una rotatoria al posto del semaforo. I benefici sarebbero tanti e immediati: diminuzione della velocità, e quindi maggior sicurezza, abbattimento dei rumori, e quindi meno emissioni in atmosfera, maggior visibilità delle attività commerciali, visto che è un naturale accesso alle botteghe del centro storico, miglioramento della qualità della vita per i residenti e apprezzamento dei tanti turisti che in questi anni ci hanno sollecitato ad intervenire chiedendo come mai lo stesso Comune che con tanta cura mantiene la città così attraente e unica, trascuri il caos causato da un traffico non regolamentato. La rotatoria – concludono – obbligherebbe i mezzi che vanno a nord ad andare piano. E garantirebbe più spazio ai mezzi di soccorso, oggi ’tappati’ quando al semaforo c’è coda".