Dov’è nata "Turandot" Riapre il Villino Puccini

Da sabato e per tutta l’estate visite guidate nell’ultima dimora del Maestro. Già partito il restauro finanziato dalla Fondazione per la messa in sicurezza.

Dov’è nata "Turandot"  Riapre il Villino Puccini
Dov’è nata "Turandot" Riapre il Villino Puccini

Annunciate le aperture estive del Villino di Giacomo Puccini a Viareggio, l’ultima dimora del Maestro e il laboratorio dove ha composto e lasciato incompiuta la celebre Turandot. Primo appuntamento sabato, 13 maggio (alle 15 e 16.30), in occasione degli eventi organizzati per la Tappa del Giro d’Italia.

La casa e il giardino saranno aperti – come nella scorsa estate – per un ciclo di visite guidate con l’obiettivo di far conoscere questo patrimonio artistico e culturale a quante più persone possibili, coinvolgendo la cittadinanza, i turisti e gli appassionati in una visita fortemente emozionale. Il Villino, affacciato sulla Pineta di Ponente di Viareggio, costruito dagli architetti Pilotti e Severini tenendo conto delle idee e dei desideri del maestro, simboleggia infatti il modo domestico e tutto personale di interpretare stili, spazi e forme dell’abitare di Giacomo Puccini.

Questo luogo rappresenta inoltre il completamento del percorso fisico ed ideale che unisce i luoghi cari al Maestro Puccini sul territorio, dal Celle di Pescaglia alla Casa natale di Lucca, dalla Villa di Chiatri a quella di Torre del Lago, da lui stessi vissuti tanto da sentirne ancora oggi una sorta di magica presenza.

Il Villino è in fase di restauro. La Fondazione Giacomo Puccini ha stanziato risorse economiche che hanno permesso una serie di interventi per la messa in sicurezza dell’immobile, una campagna di indagini sull’edificio e il giardino, il rifacimento dei solai delle scale d’ingresso e del porticato e il restauro di porzioni delle facciate, primo passo di un più ampio progetto per il restauro completo dell’edificio, confidando nel supporto economico-finanziario di stakeholders nazionali ed internazionali, pubblici e privati, che consentirebbe di ultimare i lavori per il 2024, anno delle celebrazioni dei 100 anni dalla morte di Giacomo Puccini.

Le visite guidate sono a cura della Fondazione Giacomo Puccini in collaborazione con associazioni del territorio, fra le quali l’Aci Lucca (sabato 10 giugno, visita esclusiva per soci) e l’Associazione Ville Borbone e dimore storiche della Versilia con la partecipazione degli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio e di altre scuole della Provincia. La villa sarà dunque aperta il sabato: 3 , 10, 17, 24 giugno. Poi 1, 8, 15, 22 e 29 luglio; 5 e 12 agosto, 2 e 9 settembre. Le visite - ad eccezione del 13 maggio - si svolgeranno nel pomeriggio secondo i seguenti turni: 15, 16, 17 e 18. Ogni visita ha una durata di circa 45 minuti. L’ingresso è gratuito e per partecipare alle visite è richiesta la prenotazione obbligatoria inviando una mail a [email protected] o telefonando al numero 0583 1900379.