
Dap Festival, su il sipario . Porte aperte alla danza
Si aprono le porte alla danza. Un intenso programma di respiro internazionale caratterizza l’ottava edizione del Dap Festival (Danza in Arte a Pietrasanta), che si svolgerà da domani al 6 luglio. In cartellone 30 spettacoli nel chiostro di Sant’Agostino e negli spazi della città con la partecipazione di famose stelle della danza classica e contemporanea come i ballerini russi Daniil Simkin e Maria Kochetkova e la pluripremiata taiwanese PeiJu Chien-Pott. Una rassegna prodotta dall’associazione culturale New Dance Drama, sostenuta dal Comune con la direzione artistica di Adria Ferrali. Il via domani alle 20.30 nel Chiostro con “Opening Night Gala” un percorso immersivo fra musica, danza, e profumi che ha come tema principale la ricerca interiore e la liberazione dell’anima attraverso la danza e la musica. La Zappalà Danza, una compagnia di spicco nel panorama nazionale e internazionale, porta in scena “Performative speech: Study on the Faun”: un momento di ricerca performativa ideato da Roberto Zappalà, che interpreta il “Prélude à l’Après-midi d’un faune” di Debussy. La performance vede la collaborazione del danzatore Filippo Domini. New Dance Drama presenta invece “L’Ame illuminée”: un nuovo spettacolo di danza contemporanea coreografato da Tamara Fragale, danzatrice che ha studiato all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e che danza con importanti compagnie. Durante la serata l’artista Franca Pisani, che è presente nella Collezione permanente del corridoio vasariano degli Uffizi, espone un telero colorato con ossidi e pigmenti mentre Gioia Nari Atelier vestirà con le sue creazioni tailormade la ballerina Tamara Fragale oltre alla direttrice artistica Adria Ferrali e la direttrice esecutiva Sara Tartaglia. Il cartellone comprende 30 appuntamenti dedicati alla danza di cui 13 grandi spettacoli nel Chiostro di Sant’Agostino, l’evento di chiusura nel Gran Teatro della Versiliana del 6 luglio mentre sono 16 le invasioni, brevi spettacoli di danza estemporanei, che durante la durata del festival avranno come scenario gli spazi della città come Piazza Duomo, il Museo dei Bozzetti, Piazza Stazione, Studio Stagetti, il Giardino del CAV (Centro Arti Visive), il Bagno di Biancamano, Piazza XXIV Maggio a Tonfano e il Pontile di Marina di Pietrasanta.