Un episodio incredibile quello avvenuto a Seravezza (foto archivio)
Un episodio incredibile quello avvenuto a Seravezza (foto archivio)

Seravezza (Lucca), 14 gennaio 2020 - Il carro funebre davanti casa, le corone di fiori ordinate e l’inevitabile tam tam di messaggini di cordoglio alla famiglia. Ma il defunto non c’era. Anzi, l’episodio promette di finire a carte bollate.

E’ giallo attorno a quanto accaduto a un notissimo avvocato versiliese al centro di un fatto dai contorni assai grotteschi. Venerdì sera intorno alle 19 una voce maschile – parrebbe di età avanzata – ha chiamato il servizio di pompe funebri della Misericordia di Seravezza, chiedendo di provvedere al trasporto dell’avvocato e indicando il suo preciso indirizzo dell’abitazione per mandare il carro funebre.

"Putroppo l’avvocato Tal dei Tali è deceduto – avrebbe segnalato l’anonimo – venite subito a casa sua". Appena gli operatori dell’Arciconfraternita sono andati a suonare al campanello dell’avvocato, in casa in quel momento non c’era nessuno. Ma la presenza in strada delle onoranze funebri ha solleticato la curiosità dei vicini e di chi si trovava a passare in quel momento. Scatenando un vero pandemonio.

E così è partito il giro di telefonate ai parenti, con un immeditato diffondersi della notizia e messaggi a raffica fino alla mattina seguente. Gli amici più stretti hanno provato a contattare direttamente il professionista stupiti e poco convinti della notizia di quella...dipartita così inattesa, ma in molti hanno invece inviato manifestazioni di cordoglio alla famiglia con l’inevitabile effetto-allarme. Scherzo di cattivo gusto o avvertimento?

Sulla questione sono previste verifiche, anche se i contorni della vicenda sono già inquietanti: pare che l’anonimo avesse già contattato anche un negozio di fiori di Seravezza per ordinare corone per il funerale, dettagliandone la precisa composizione. Un piano dunque studiato in ogni minimo dettaglio. Il diretto interessato preferisce non commentare l’insolito arrivo del becchino alla porta. Il professionista si è rivolto alla Misericordia per comprendere meglio l’accaduto venendo così a conoscenza dei dettagli di quel gesto folle che ha creato delle ore di allarme.

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