Viareggio, 18 febbraio 2020 - Per Matteo Salvini annunciato a Viareggio per il 22 febbraio, protestano alcuni carristi per un'eventuale visita agli hangar dove si costruiscono i carri del celebre Carnevale. C'è chi, come Umberto Cinquini, ha lanciato l'hashtag #portonichiusi, «per fare satira sullo slogan 'porti chiusi' del leader della Lega», spiega. «Il capannone è casa mia, pago una concessione e sono libero di decidere chi far entrare», aggiunge Cinquini spiegando che se Salvini vuole vedere un carro del Carnevale lo può fare assistendo alla sfilata.

Altri carristi hanno manifestano perplessità su un'eventuale visita ai capannoni, rimettendosi alle decisioni della Fondazione del Carnevale. Così ha fatto Edoardo Ceragioli, che a Salvini ha dedicato il suo carro 'L'Amaro italiano' e che sabato non sarà a Viareggio: «Quello che volevo dire a Salvini l'ho già fatto con la cartapesta», aggiunge.

Annuncia che aprirà il suo hangar, su richiesta della Fondazione, Priscilla Borri che con Antonino Croce ha rimesso insieme Salvini e Di Maio sul carro 'Quei gran geni di...', ma spiega che non ci sarà «in coerenza col mio modo di vedere le cose». Stempera le polemiche la presidente della Fondazione Carnevale Marialina Marcucci: al momento non ha notizie ufficiali su una visita del leader leghista ma se verrà lo accoglierà alla Cittadella del Carnevale che, spiega, «ha sempre ospitato tutti», gli «apriremo gli spazi comuni come ad esempio il Museo del Carnevale».

La prevista visita del leader della Lega Matteo Salvini a Viareggio aveva già portato nei scorsi all'annuncio di un presidio delle Sardine in piazza Maria Luisa dalle 16 alle 18.30, mentre l'associazione Viareggio Meticcia, impegnata sui temi del'antirazzismo, aveva chiesto che all'ex ministro non fosse fatto visitare l'hangar dove viene ricoverato il carro del Carnevale che lo rappresenta

"Insieme ad alcune maschere del nostro carro parteciperò al carnevale di Firenze, impegno preso precedentemente alla notizia della visita di Matteo Salvini alla Cittadella del Carnevale. Ci tengo però a precisare che proprio per il significato del mio carro, 'Abbracciami è Carnevale', non avrei avuto nessun problema a incontrarlo". Lo scrive su facebook il costruttore di carri del carnevale viareggino Fabrizio Galli. "Un'occasione pubblica per affermare nuovamente i temi della tolleranza, dell'inclusione, della libertà di espressione - aggiunge Galli -, nel rispetto delle leggi che deve continuare a caratterizzare fermamente una democrazia come la nostra".