REDAZIONE VIAREGGIO

Arrivati pochi rinforzi. Polizia e carabinieri alle prese con le ferie. Il Cdx chiama Roma

Lega e Fratelli d’Italia ieri al Ministero per chiedere più agenti e militari. I contingenti assegnati all’area bastano solo a rimpiazzare chi è in “licenza“.

Arrivati pochi rinforzi. Polizia e carabinieri alle prese con le ferie. Il Cdx chiama Roma

Con l’estate che inizia a ingranare, la Versilia si prepara ad assorbire i carichi di turisti che ogni anno fanno triplicare la popolazione del comprensorio. Dai 160mila residenti invernali, nel clou dell’estate si vola tranquillamente a sfiorare il mezzo milione di persone. Con tutti i problemi che un flusso del genere comporta.

Per carità, col turismo la Versilia si fa tonda, e non da ieri. Ma è inevitabile che una pressione del genere faccia scricchiolare il territorio: basti pensare alla sanità e al surplus di lavoro a cui sono costretti i medici del pronto soccorso, o più banalmente alla questione del traffico e dei parcheggi.

E poi, ultima ma non meno importante, c’è la partita della gestione della microcriminalità. Furti e scippi sono sempre lievitati d’estate, o comunque nei momenti di maggiore afflusso: basti pensare a Leclerc, scippato a Pasquetta in Darsena a Viareggio, o ai turisti facoltosi stranieri che a Forte dei Marmi, con i loro orologi che valgono un appartamento, fanno la fortuna dei rapinatori. E questo accade anche perché non sempre alle forze dell’ordine vengono garantiti rinforzi commisurati alle necessità estive. Quest’anno, ad esempio, lungo tutta la costa la polizia avrà 15 unità in più: dieci in forza a Viareggio, cinque di stanza in Versilia. Per quanto riguarda i carabinieri, invece, i rinforzi ammontano a 25 militari.

La somma è presto fatta: per gestire il volume di lavoro estivo, le forze dell’ordine nel corso della bella stagione hanno a disposizione appena 40 persone in più. E attenzione: questo non significa avere 40 agenti e militari in più in servizio. Anche le forze dell’ordine, infatti, hanno il legittimo diritto alle ferie, e dunque una parte dei rinforzi serve non tanto a potenziare, quanto a rimpiazzare. Per citare una massima di calciomercato di un paio d’anni fa, l’obiettivo dovrebbe essere "aggiungere e non sostituire".

Sul fronte della criminalità attiva in queste settimane è in fermento l’intera politica del centrodestra. D’altronde, quando si vincono le elezioni promettendo maggiore sicurezza, è inevitabile che la cittadinanza attenda risposte. E chissà che qualcosa, in merito, non possa arrivare già oggi. Di sicuro, la Lega ha iniziato a muoversi: ieri, il capogruppo in consiglio regionale Massimiliano Baldini è sceso a Roma per affrontare la questione dell’emergenza con la parlamentare del Carroccio Elisa Montemagni: due figure espresse dal nostro territorio – Baldini è viareggino, Montemagni di Massarosa – che oggi s’incontreranno per mettere sul tavolo eventuali strategie da adottare per migliorare la situazione complessiva. Né Baldini, né Montemagni vogliono mettere le mani avanti, rinviando alla giornata di oggi un’eventuale presa di posizione ufficiale.

E pure Fratelli d’Italia si muove sottotraccia. La giornata di oggi dovrebbe essere quella decisiva per capire se il lavoro prodotto con i vari attori che si occupano di sicurezza avrà dato i suoi frutti. A metterci la faccia, anche in questo caso, è il principale esponente del partito di Giorgia Meloni a Viareggio e in Versilia: il deputato Riccardo Zucconi. Anche lui preferisce non anticipare niente rispetto ai risultati ottenuti per Viareggio e la Versilia. Come per i colleghi (e alleati) della Lega, per la giornata di oggi sono attese novità sostanziose (e, si spera, positive).

Marco Principini