Arresti cardiaci e incidenti. Sono le Olimpiadi del soccorso

Nella sfida promossa dalla Cri hanno vinto gli studenti dell’ITS “Marchi-Forti” di Pescia

VERSILIA

Cinque postazioni di gara e 200 volontari, tra tutor, simulatori e truccatori. Cinquanta ragazzi provenienti da diverse scuole della Toscana, e otto squadre in contesa per il primo posto. Sono state le “Olimpiadi regionali di primo soccorso per studenti“ promosse dalla Croce Rossa, patrocinate dai comuni di Viareggio e Camaiore, e svoltesi ieri mattina tra il Lungomare e la Pineta.

Simulazioni di attacchi di panico, epilessia, soffocamento, aggressione e arresti cardiaci hanno visto, tra la curiosità di alcuni passanti e lo spavento di altri, inconsapevoli della messinscena, hanno visto il trionfo dell’l’Istituto Tecnico Statale “Marchi-Forti” di Pescia, che andrà a rappresentare la regione alle gare nazionali di Pisa il prossimo 25 maggio. Primo posto seguito dall’Istituto Tecnico Industriale “G. Galilei” di Arezzo, l’Istituto Tecnico Agrario “D. Anzillotti” di Pescia e, al quarto posto parimerito, l’Istituto di Istruzione Superiore “G. Peano” di Firenze, il Liceo Scientifico “A. Gramsci”di Firenze, l’Istituto Professionale “B. Buontalenti” di Firenze e l’Istituto Tecnico “Tullio Buzzi” di Prato. Con una partecipazione degli studenti, aldilà della classifica finale, attiva ed entusiasta. "È bello vedere una così forte partecipazione – dice Salvatore Argese, vicepresidente dei Giovani Cri – anche perché i ragazzi hanno deciso di dedicare il loro tempo libero a questa attività, con i corsi di formazione durante le ore extrascolastiche fino ad arrivare alla competizione di oggi, sana, divertente ed educativa. Perché la parte importante di questo progetto è che tornino a casa arricchiti delle conoscenze e dei comportamenti di primo soccorso da attuare in scenari che possono accadere nella vita di tutti i giorni. Avere dei ragazzi formati su come agire in attesa dell’ambulanza, in quei minuti di attesa, può fare la differenza".

Gaia Parrini