ENRICO SALVADORI
Cronaca

Addio a Fernando Capecchi. Il manager di spettacolo innamorato della Versilia

Dalle vacanze estive al bagno Adele alle cene con la famiglia alla Cantina. Ha portato nei locali della riviera le più grandi stelle del panorama mondiale.

Fernando Capecchi in una bella foto di gruppo di qualche anno fa

Fernando Capecchi in una bella foto di gruppo di qualche anno fa

La Versilia era il grande amore di Fernando Capecchi, il manager di spettacolo mancato venerdì sera a ottant’anni. Primo perché significava periodo delle sue vacanze al mare sin da bambino quando con i genitori prendeva alloggio al Secco. E a Lido di Camaiore Fernando poi comprò una casa in via De Pinedo. Era il suo buen retiro: il pomeriggio la spiaggia al bagno Adele, la sera a cena alla Cantina di Bruno sulla via Italica. Sempre con accanto la moglie Anna e spesso con i figli Silvio ed Elena. Il legame con la Versilia era a livello affettivo ma anche artistico. Perché la Versilia ha segnato il mondo lavorativo di Fernando già quando nella sua prima vita vendeva le piante. Poi come impresario di spettacolo il rapporto con Gherardo e la famiglia Guidi per le attrazioni alla Capannina e alla Bussola e la collaborazione con Carmelo Santini. Un’amicizia vera che sfociò anche nella produzione di spettacoli Rai come ‘Scherzi di carnevale’ (1984). Presentavano Edwige Fenech e Claudio Lippi e c’erano grandi collegamenti: dal Margherita di Viareggio con Patty Pravo, dalla Darsena con lo show della prorompente Samantha Fox, da piazza Mazzini con gli America. Al Cavalluccio del Lido arrivò il mitico James Brown idolo della black music. Ma ci sono due situazioni che hanno legato indissolubilmente il nome di Fernando Capecchi e della sua Vegastar alla Versilia. Primavera 1985, i protagonisti di Sanremo sono a Bussoladomani. Ma ci voleva anche la comicità e sul palco sale un imitatore versiliese che propone Renato Zero, Mike Bongiorno, Corrado, Pippo Baudo e Papa Wojtyla. È Giorgio Panariello. Appena scende dal palco Fernando ammirato lo ferma. "Ma tu hai un manager?" gli chiede. Giorgio risponde: "Sì, è il cugino di Pupo". "Ti offro il doppio, da oggi sei un mio artista" chiosò Capecchi. Nasce un sodalizio in cui Fernando per Giorgio è anche quel padre che non ha mai avuto. Poi la grande epopea di ‘Aria fresca’, il programma tv cult che nasce alla Bussola grazie al rapporto Capecchi-Guidi. I comici toscani piacciono grazie a ‘Succo d’arancia’ e ‘Vernice fresca’. Con ‘Aria fresca’ prima su Videomusic e poi Su Telemontecarlo gli anni 1994 e 1995 sono trionfali e spianeranno la strada a molti verso la Rai. La registrazione in diretta il martedì sera in Bussola con pullman di pubblico che arrivavano da tutta Italia, poi la cena all’Ariston Mare dove lo spettacolo continuava. Carlo Conti il bravo presentatore e magica spalla per i personaggi di Giorgio, Gaetano Gennai, Graziano Salvadori, Cristiano Militello, Niki Giustini, Katia Beni e tanti altri. Ricordi indelebili con Fernando, che amava Viareggio e la Versilia. "Quando vengo qui mi sembra di stare in paradiso" amava ripetere. Ora ci saluterà tutti da lassù.