Varata la Giunta del Tardani-bis. Stefano Spagnoli è il vicesindaco

Conferme per Alda Coppola e Piergiorgio Pizzi, tra i leghisti spazio ad Andrea Sacripanti e Gianluca Luciani

Varata la Giunta del Tardani-bis. Stefano Spagnoli è il vicesindaco

Varata la Giunta del Tardani-bis. Stefano Spagnoli è il vicesindaco

Nominata la Giunta comunale del Tardani bis, che è un mix tra esperienze acquisite, preferenze personali ed equilibri politici nel centrodestra, con una certa prevalenza della Lega. Stefano Spagnoli è vicesindaco con deleghe a viabilità e traffico, sicurezza urbana e stradale, polizia locale; Andrea Sacripanti, esponente della Lega che non si era ricandidato, gestirà urbanistica, edilizia e attività produttive, ambiente, politiche dell’abitare. L’altro leghista Gianluca Luciani, recordman di preferenze personali, ha le deleghe a mobilità e trasporti, decentramento e frazioni, decoro urbano, protezione civile. Alda Coppola vede riconfermate le proprie competenze in politiche e servizi sociali, famiglia, scuola, istruzione, pari opportunità e politiche di genere, gentilezza. Confermato anche l’assessore al bilancio uscente Piergiorgio Pizzo che è reduce da un flop elettorale in cui ha racimolato una manciata di voti, ciononostante gli sono state confermate le deleghe della precedente compagine con l’aggiunta dello sport, prima gestito da Carlo Moscatelli. Il sindaco Roberta Tardani ha trattenuto per sé le deleghe a sviluppo sostenibile, sanità, personale e affari generali, aree interne e politiche di area vasta, cultura, turismo e marketing territoriale. "Una squadra che mette in campo esperienze amministrative e competenze – commenta il sindaco – che saranno in grado di proseguire sin da subito l’importante lavoro portato avanti in questi cinque anni e interpretare al meglio il programma di governo presentato ai cittadini, improntato alla crescita e allo sviluppo. Un obiettivo che si riflette anche nelle deleghe specifiche, dallo sviluppo sostenibile alle politiche dell’abitare, dal decentramento alle politiche di area vasta, che tengono conto del confronto che abbiamo avuto con la città e le sue articolazioni".

Cla.Lat.