Una "Vita Indipendente". Pubblicato il bando per persone con disabilità

L’Unione dei Comuni del Trasimeno ha aperto l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personali .

Una "Vita Indipendente". Pubblicato il bando per persone con disabilità
Una "Vita Indipendente". Pubblicato il bando per persone con disabilità

Vita indipendente significa, per le persone con disabilità, la possibilità di vivere con piena consapevolezza, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte nel perseguire, alla pari con gli altri, la propria autonomia possibile. A tale scopo, occorre far sì che le "persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere e che non siano obbligate a vivere in una particolare sistemazione" e che, inoltre, "abbiano accesso ad una serie di servizi a domicilio o residenziali e ad altri servizi sociali di sostegno, compresa l’assistenza personale necessaria per consentire loro di vivere nella società".

Per questo l’Unione dei Comuni del Trasimeno ha aperto l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personali per la "Vita Indipendente" a favore delle persone con disabilità. Il pieno godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali sanciti dalla Convenzione Onu è il principio con cui l’Unione ha fissato in circa 180 mila euro (tra fondi comunitari e propri) la dotazione economica del progetto che mira, infatti, a garantire alle persone con disabilità pari dignità ed eguaglianza con gli altri attraverso la piena inclusione della persona all’interno della società, la sua centralità e l’accrescimento della consapevolezza (empowerment) in relazione alle proprie scelte. Il percorso per la vita indipendente è rivolto allo sviluppo progressivo dell’autonomia della persona destinataria dell’intervento; ha natura flessibile ed adattiva in corso di realizzazione, in ragione delle capacità, potenzialità e necessità ed in adesione al principio della massima personalizzazione della risposta. Vita Indipendente, inoltre, per le persone con disabilità che hanno già intrapreso il percorso è avere la possibilità di continuare, anche senza soluzione di continuità, la progettualità intrapresa in maniera tale da porre le basi per divenire, in futuro, un modello di ‘vita’ strutturato, evitando la regressione dei livelli di autonomia acquisiti; fino ad un massimo di mille euro mensili lorde per il costo inerente all’assunzione dell’assistente personale regolarmente contrattualizzato. Fino a 7mila euro per il contratto di locazione, regolarmente stipulato e registrato, dell’unità immobiliare nella quale è realizzato il progetto per la "vita indipendente", e in caso di co-housing per la quota di pertinenza; fino a 5400 euro per gli ausili tecnologici all’autonomia personale.