Un legame “reale“. Vittorio Emanuele, l’amore per l’Umbria e quella visita al figlio

Nel 2006 l’esponente di Casa Savoia venne nel ’cuore verde’, ospite di Emanuele Filiberto, residente ad Umbertide dopo l’acquisto di un vecchio casale a Serra Partucci. "Questa è una regione magnifica".

Un legame “reale“. Vittorio Emanuele, l’amore per l’Umbria e quella visita al figlio

Un legame “reale“. Vittorio Emanuele, l’amore per l’Umbria e quella visita al figlio

È sempre stato forte il legame dei Savoia con l’Umbria. In modo particolare quello di Vittorio Emanuele, che visitò Perugia nel 2003 (foto in basso a destra) e che ritornò nel cuore verde d’Italia nel 2006 (foto sopra) ospite del figlio Emanuale Filiberto, addirittura residente ad Umbertide, dopo l’acquisto di un vecchio casale a Serra Partucci, nelle campagna circostante. Proprio l’Umbria infatti alla fine del 2003 decaduta la norma costituzionale che li obbligava all’esilio, divenne una delle terre di elezione della famiglia reale.

Fu una visita in cui Vittorio Emanuele ebbe modo di apprezzare Umbertide, la sua campagna e i comuni vicini. Cordialissimo e gioviale, era accompagnato dalla moglie Marina Doria e dalla principessa Emanuela di Borbone, cugina imparentata con i reali di Spagna, era la prima volta che visitava il casale del figlio. A La Nazione, ospite a Villa Valentina nel vicino resort di un amico, a rilasciò volentieri un’intervista, insieme al figlio. "Ho penato quasi 57 anni prima di tornare – raccontava - ed ora che posso ammirare il mio paese lo trovo spettacolare ogni giorno di più. Piccoli borghi, paesi, monumenti: siete talmente abituati che nemmeno vi rendete conto della bellezza che vi circonda. Sono poi particolarmente contento della scelta di mio figlio di venire in Umbria. Una regione magnifica". Umbertide lo colpì molto: "Una città tenuta veramente bene e poi da pescatore ho molto apprezzato il campo di pesca sportiva. Mi piacerebbe poterci pescare".

Dagli italiani, tornato dall’esilio non su senti rifiutato: "Mai offese. A Roma qualche tempo fa presi un taxi. Al momento di pagare il tassista rifiutò di prendere i soldi. Mi chiese solo un favore: di parlare con i membri della sua famiglia, giù in Calabria. Una cosa che non dimenticherò mai". Il figlio Emanuele aggiunse: "Finalmente ho abbracciato mio padre. La nascita di Luisa (era appena nata ndr) lo ha reso felice e con lui mia madre Marina Doria. Lei è sempre presente al fianco di papà e questo mi dà sicurezza nei momenti in cui io sono lontano".

Pa.Ip.