CRISTINA CRISCI
Cronaca

Ubriaco investe un ciclista e fugge. Poi si pente e va a costituirsi

Il giovane è stato denunciato: inchiodato dall’etilometro. La vittima, 36 anni, ricoverata in gravi condizioni

L’investitore, dopo meno di un’ora è andato dalla polizia locale per ’consegnarsi’

L’investitore, dopo meno di un’ora è andato dalla polizia locale per ’consegnarsi’

Città di Castello (Perugia), 20 ottobre 2023 – Ha investito un ciclista lasciandolo a terra gravemente ferito, non ha prestato soccorso e "preso dal panico" è scappato, poi dopo meno di un’ora è andato dalla polizia locale per costituirsi. L’etilometro cui è stato sottoposto ha dato esito positivo: era in stato di alterazione alcolica e il suo tasso alcolemico era di 3 volte superiore a quello consentito.

È stato denunciato per vari reati, la sua patente sospesa. Il ciclista invece è ancora in prognosi riservata all’ospedale Santa Maria Della Misericordia di Perugia per i gravissimi traumi riportati dalla caduta, a seguito dello scontro con la vettura. Un bruttissimo episodio quello accaduto domenica scorsa lungo la famigerata via Aretina, già teatro negli anni di incidenti con esito grave.

Giovani i due protagonisti di questa domenica da dimenticare: il ciclista ha 36 anni e all’improvviso nel pomeriggio durante una passeggiata in bici è stato investito dall’auto che lo seguiva condotta da un trentenne residente a Città di Castello che tornava da un pranzo con amici. "Dopo l’impatto l’automobilista, preso dal panico si allontanava dal luogo del sinistro", riferisce la polizia locale in una nota. Il ciclista riportava lesioni gravi: sul posto 118, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine che ne hanno disposto il trasferimento al Santa Maria della Misericordia di Perugia dove veniva ricoverato in prognosi riservata, (non ancora sciolta).

La Polizia Locale di Città di Castello fin da subito durante i rilievi si è attivata per l’individuazione del responsabile. A meno di un’ora dal fatto l’automobilista si costituiva e si presentava spontaneamente alle forze di polizia che lo sottoponevano agli accertavano del caso: è risultato ubriaco con un valore pari a 1,67 (oltre tre volte il limite consentito). Per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni stradali gravi (con le aggravanti della fuga e della guida in stato di ebrezza) oltre che del reato di omissione di soccorso. Gli agenti di polizia locale provvedevano inoltre a ritirare la patente di guida per la conseguente sospensione.

Tra l’altro dal mese di giugno è entrato in vigore per i veicoli a motore nell’intero tratto della strada regionale 221 Aretina che attraversa l’abitato di Lerchi il limite per la velocità massima di 30 chilometri orari (prima il limite era di 50 chilometri orari). Un provvedimento per migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione in un’arteria troppo spesso finita al centro di fatti di cronaca.