
Il ponte Bailey sul Tevere a Todi riaperto lo scorso dicembre al transito pedonale e ciclabile dopo gli interventi di restauro e ripristino
TODI – Tornano le Giornate Fai d’Autunno anche nella città di Jacopone. Una preziosa opportunità per conoscere luoghi solitamente inaccessibili o poco noti, ville, chiese, palazzi storici, castelli, musei e aree archeologiche e ancora collezioni d’arte, biblioteche e sedi istituzionali. E poi ancora parchi, aree naturalistiche e giardini. Il Gruppo Fai di Todi, quest’anno, ha deciso di aprire le porte a uno degli edifici sacri più antichi della città, la chiesa di Santa Maria di Pian di Porto, legata a San Bernardino da Siena, che qui dimorò durante la sua predicazione nel lontano 1426. La chiesa conserva una pregevole Madonna lignea del XIV secolo, una tavola dipinta da un anonimo spoletino, incassata in una decorazione gotica in legno dorato che raffigura la Madonna col Bambino e mantiene ancora gli sportelli originali. Saranno gli Apprendisti Ciceroni del Liceo "Jacopone da Todi" a guidare turisti e cittadini in questa scoperta che vede la chiesa, ormai da qualche tempo, chiusa al culto e riaperta in particolari occasioni. Gli studenti, divisi in due turni, alle 11 e alle 16,30. Illustreranno ai presenti la storia della chiesa e con essa del vicino Ponte Bailey a Ponterio, recentemente riaperto al transito pedonale. Si tratta di uno storico ponte in ferro della seconda guerra mondiale, chiamato Bayley dal nome dell’ingegnere delle Forze Alleate che lo progettò, smontato nella zona del Valdarno e rimontato nel luogo in cui si trova adesso nell’aprile del 1953. È lungo questo ponte, che conduce al Sentiero del Furioso, che si terrà, sempre domenica, la Camminata in Rosa, organizzata dall’Airc e dall’associazione ex dipendenti e amici della Banca Popolare di Todi.