Il cardinale Gualtiero Bassetti
Il cardinale Gualtiero Bassetti

Perugia, 24 gennaio 2021 - «C'è troppo silenzio su questi ragazzi e ragazze che si stanno caricando, inconsapevolmente, il peso sociale più gravoso di questa pandemia. Questi giovani stanno rinunciando alla loro giovinezza, alla loro spensieratezza, al loro dinamismo»: lo ha detto il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, nel corso dell'omelia della messa per San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, che si è tenuta nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia. Città della quale è arcivescovo. «Cari ragazzi vi esorto a dare un senso alle vostre rinunce» ha aggiunto. 

l cardinale Bassetti nella sua omelia ha rivolto «un pensiero paterno a tutti i ragazzi». «In particolar modo agli adolescenti - ha aggiunto - che vivono un'età di transizione, di crescita personale delicata e fondamentale per la loro vita, ma che sono costretti a viverla chiusi in casa, senza poter stabilire le normali relazioni sociali». Riguardo alle rinunce che i giovani sono costretti a fare, ha detto che «anche se obbligatorie, e quindi impopolari, sono un gesto d'amore verso i più deboli, i più fragili, i più anziani». «Sono rinunce che fate - ha sottolineato - per amore dei vostri nonni, dei vostri vecchi, dei vostri disabili».

Il cardinale Bassetti poi, rispondendo a una domanda sulla tragedia in cui ha perso la vita una bambina di 10 anni che avrebbe partecipato a una challenge sul social Tik Tok ha detto: "Credo che a certi social debba essere consentito l'accesso a cominciare dai 14-15 anni, a 8-10 anni è deleterio». «A 10 anni - ha aggiunto Bassetti - è fortissimo il senso dell'imitazione e se si crea la figura dell'eroe o il senso di competizione, possiamo avere dei risultati drammatici come è successo».