"Tasse invariate e investimenti". Il Comune tira le somme del 2023

Orvieto, l’assessore Pizzo: "Lavoriamo sul risparmio per pesare sempre meno sulle spalle dei cittadini"

"Tasse invariate e investimenti". Il Comune tira le somme del 2023
"Tasse invariate e investimenti". Il Comune tira le somme del 2023

Tasse invariate e decine di milioni di euro di investimenti pubblici attivati. La Giunta Tardani chiude il proprio ciclo politico, ma confidando in un bis, con un bilancio in cui la promozione turistica ha giocato un ruolo di primo piano. Il quadro politico è apparentemente immutato rispetto alle elezioni del 2019, ma solo in apparenza perchè Fratelli d’Italia è nella sostanza ormai fuori dalla coalizione sulla quale Tardani punta per il suo secondo mandato, seppur non ci sia mai stata alcuna rottura ufficiale in Consiglio comunale. "È un bilancio che conferma e completa il programma di mandato dell’amministrazione, che mantiene invariata la pressione fiscale su famiglie e imprese malgrado gli aumenti generalizzati dei costi e che dà forma in maniera concreta all’idea di città che abbiamo in mente", spiega l’assessore al bilancio Piergiorgio Pizzo, dicendo che non è stata intaccata la spesa sociale nonostante le difficoltà del momento. "Per gravare sempre meno sulle spalle di cittadini e imprese e per mantenere alta la qualità dei servizi siamo intervenuti e stiamo intervenendo su più fronti. Puntiamo sul risparmio energetico come fattore di diminuzione della spesa corrente. In questa direzione vanno gli interventi in corso sulla pubblica illuminazione in tutto il territorio comunale con ampliamento delle zone illuminate e miglioramento di quelle esistenti. Stiamo proseguendo l’opera di riorganizzazione della macchina comunale che ha dovuto far fronte a un massiccio turn over del personale".

Tra i risultati conseguiti, Pizzo cita la realizzazione del centro per le politiche sociali e della famiglia a Orvieto scalo e la prossima costruzione della nuova scuola dell’infanzia di Sferracavallo, entrambi finanziati con fondi Pnrr da cui il Comune di con 16 progetti, ha ottenuto oltre 10 milioni di euro di finanziamenti. "Altri circa 22 milioni sono quelli che la Regione, sempre attraverso il Pnrr, ha riversato sulla città e in particolare sulla sanità. Un dato che dimostra l’attenzione e dei rapporti che oggi il Comune di Orvieto ha con il governo regionale, non marginali come qualcuno vuole far credere, ma tali da incidere sulle scelte della Regione nell’interesse della comunità locale, dal piano dei rifiuti agli investimenti per la rifunzionalizzazione dell’ex ospedale di piazza duomo", conclude Pizzo.

Cla.Lat.