Task force per Capodanno. Cenone e ’botti’ nel mirino

Le forze dell’ordine già all’opera per prevenire frodi alimentari e commercio illegale di fuochi. Il questore rilancia l’"impegno coordinato" sulla sicurezza.

Task force per Capodanno. Cenone e ’botti’ nel mirino

Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza impegnati contro i ’botti’ pericolosi

Botti di San Silvestro, gli ingredienti del cenone e la sicurezza sulle strade e nelle abitazioni. Al giro di boa delle festività natalizie, i controlli delle forze dell’ordine continuano a concentrarsi sulle criticità del periodo. Da un lato le verifiche degli specialisti del Nas sulle produzioni artigianali e sui ristoranti che si preparano ad accogliere gli ospiti per il cenone di San Silvestro. Su un altro fronte, gli accertamenti della guardia di finanza che, dopo addobbi e luminarie, focalizza l’attenzione su fuochi d’artificio e prodotti pirotecnici per togliere dal mercato quelli non conformi alle leggi, non marchiati o completamente illegali. Che, oltre a minare il mercato legale e danneggiare la concorrenza leale, rappresentano un potenziale pericolo per l’incolumità di chi li utilizza. Polizia e carabinieri hanno stretto ulteriormente i controlli del territorio in questi giorni e continueranno a farlo nei prossimi, secondo un dispositivo di presidio del territorio che interessa sia i centri maggiori che le periferie. Pranzi e cene di famiglie, vacanze o rientri nelle città di origine amplificano il rischio di visite indesiderate, favorite dall’assenza più lunga dei proprietari di casa. E mentre il presidio con pattuglie, tanto di giorno che in orario notturno, viene potenziato, si definiscono i dettagli per la gestione degli appuntamenti nelle piazze, Perugia per prima. Una gestione che vuole garantire una serata di festa in completa sicurezza per chi affollerà le piazze e per i turisti che, anche nel capoluogo, non dovrebbero mancare. La prevenzione, come ha ribadito il questore Fausto Lamparelli, è l’obiettivo principale da conseguire, tanto più in occasione di appuntamenti come le festività che richiedono un impegno coordinato tra le forze dell’ordine.