Spaccata all’alba in tabaccheria. Il colpo fallisce e due ladri vengono arrestati dagli agenti

Nel negozio di Largo Malpighi, a Madonna Alta, scatta l’allarme: arriva la polizia che riesce a bloccare due dei tre banditi in fuga. Oggi c’è il processo per direttissima.

Spaccata all’alba in tabaccheria. Il colpo fallisce e due ladri vengono arrestati dagli agenti

Spaccata all’alba in tabaccheria. Il colpo fallisce e due ladri vengono arrestati dagli agenti

Tentano la “spaccata“ in una tabaccheria a Modonna Alta. I ladri non riescono a portare via niente ma, soprattutto, due dei tre banditi vengono presi dalla polizia. È successo all’alba di ieri. I malviventi avevano preso di mira l’attività di Largo Malpighi, nel popoloso quartiere della prima periferia perugina. Il piano era chiaro: rompere la vetrina con un sasso, entrare nella tabaccheria, arraffare quanto più possibile. E poi fuggire. Ma qualcosa è andato storto, le cose non sono andate come il “commando“ si aspettava. Perché, per dirla tutta, quello che doveva funzionare ha funzionato. Ovvero, l’allarme del negozio che, quando intorno alle sei di ieri mattina, i ladri hanno iniziato a battere colpi sulla vetrina per sfondarla, ha inviato il segnale d’emergenza alla questura di Perugia.

Gli agenti delle squadre Volanti, in servizio di pattugliamento in città, si sono diretti verso Largo Malpighi e hanno trovato i tre ladri (tutti giovanissimi, tra 20 e 24 anni, uno di origine italiana e due stranieri) che tentavano di fuggire. È iniziato un breve inseguimento e due dei malviventi sono stati bloccati dai poliziotti e tratti in arresto. Il terzo è riuscito, per il momento, a sfuggire alla cattura: gli agenti sono al lavoro per l’identificazione del complice. I due arrestati, dopo tutti gli accertamenti di rito, sono stati condotti nelle camere di sicurezza della questura dove sono in attesa della celebrazione del processo per direttissima, che è in programma già stamattina. Nel tabaccheria non è stato rubato niente, non c’è stato tempo per i ladri di arraffare nulla, visto l’allarme scattato immediatamente e il repentino arrivo degli agenti di polizia. Certo, resta il danno alla vetrina, sfondata dalle sassate.

Ma il titolare dell’attività commerciale di Madonna Alta, Alessandro Macagni, ieri mattina, aveva parole di elogio per gli agenti di polizia e per il loro rapido intervento che ha impedito al proprietario di dover pagare un “conto“ molto più salato. "Siamo abbastanza abituati – ha commentato – ma cerchiamo di difenderci stando al passo con i tempi, tra allarmi e videosorveglianza".