REDAZIONE UMBRIA

Sculture che raccontano la storia. Sfere di travertino si “animano“ e diventano guide turistiche

Assisi, sofisticate tecnologie permettono alla pietra di illustrare le bellezze della città L’idea dell’artista umbro Matteo Peducci. Il sindaco: "Così valorizziamo le nostre eccellenze".

Le sculture in lavorazione

Le sculture in lavorazione

Ad Assisi le pietre parlano e raccontano bellezza e storia della città, attraverso sfere di travertino e pietra rosa tipica del monte Subasio realizzate dall’artista umbro Matteo Peducci: vere e proprie sculture d’autore, di tre diverse dimensioni, in grado di “animarsi“ attraverso sofisticate tecnologie e di comunicare, a visitatori e turisti, contenuti e immagini inediti e originali accessibili anche a persone con disabilità. L’idea è valorizzare la multidimensionalità dei quattordici beni culturali inseriti nella lista dei siti Unesco:(Basilica di San Francesco, Basilica di Santa Chiara, Cattedrale di San Rufino, Chiesa Nuova, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Piazza del Comune, Eremo delle Carceri, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Abbazia di San Pietro, Rocca Maggiore, Rocca Minore, Santuario di Rivotorto, Santuario di San Damiano, Palazzo del Capitano del Perdono). "Questo progetto – sottolineato la sindaca Stefania Proietti – rappresenta un’eccellenza in Italia e in Umbria, in grado di valorizzare in modo originale e nuovo le risorse della città, con il coinvolgimento della comunità locale e di talenti del territorio. Il valore aggiunto è l’accessibilità di tutti i contenuti anche a persone con diverse forme di disabilità, un’attenzione importante che rende Assisi sempre più aperta e inclusiva, anche sul fronte della fruibilità del patrimonio culturale". "Raggiunge un duplice scopo – evidenzia Fabrizio Leggio, assessore al turismo e marketing territoriale –: da una parte offre un approccio innovativo alle bellezze di Assisi e dall’altra restituisce una serie di dati e informazioni sullo spostamento dei turisti in città, permettendoci diverse azioni proattive, rivolte all’ottimizzazione dei flussi, anche in vista dei prossimi importanti grandi eventi come il Giubileo e i centenari francescani".