REDAZIONE UMBRIA

Scoccia perde 12mila voti rispetto a Romizi

A Perugia, il ballottaggio vede Vittoria Ferdinandi e Margherita Scoccia divise da soli 598 voti. Scoccia ha perso 12mila voti rispetto al 2019, mentre Ferdinandi ha visto un aumento di preferenze. Il confronto con le Europee mostra un leggero vantaggio per il centrodestra.

Scoccia perde 12mila voti rispetto a Romizi

PERUGIA - I dati ufficiali che portano al ballottaggio dicono che Vittoria Ferdinandi, centrosinistra, ha ottenuto il 49,01 per cento dei consensi (40.922 voti), e Margherita Scoccia, centrodestra, 48,29% (40.324). Alla fine sono stati 598 i voti che le hanno divise. La coalizione di Scoccia ha perso 12 mila voti rispetto a quella guidata da Andrea Romizi nel 2019, con formazioni composte da stessi partiti e stesse liste civiche. E’ uno dei dati che emerge da questa tornata amministrativa. Dunque, Scoccia ha messo insieme 40.323 voti, Romizi nel 2019 arrivò a quota 52.006.

Discorso inverso per Vittoria Ferdinandi: 40.925 le preferenze raccolte sabato e domenica, rispetto alle 29.088 di Giuliano Giubilei (centrosinistra) e Francesca Tizi (Cinquestelle) di cinque anni prima. A farla facile verrebbe da dire che c’è stato un travaso di voti da destra a sinistra, visto che le differenze combaciano. Ma sarebbe troppo semplice, anche perché al voto sono mancati 4 mila perugini rispetto al 2019. A conti fatti, tenuto conto di schede nulle e bianche, a Vittoria Ferdinandi sono mancati 847 voti per vincere al primo turno, mentre a Scoccia ne sarebbero serviti 1.445 in più rispetto a quelli che ha messo insieme per evitare il ballottaggio. Il confronto con la consultazione avvenuta lo stesso giorno per le Europee racconta che il centrodestra ha raccolto 36.671 voti, il centrosinistra 36.088 (escluso Calenda). Scoccia ha quindi messo insieme circa 3.700 voti in più rispetto alla scheda delle europee, mentre Ferdinandi quasi 5mila in più.