Sanzioni Dogre e ’cartelle pazze’: "Il regolamento non si cambia"

La maggioranza boccia la mozione dell’opposizione. Che reagisce: "Uno schiaffo ai cittadini contribuenti"

Sanzioni Dogre e ’cartelle pazze’: "Il regolamento non si cambia"

Il consiglio comunale di Città di Castello

"Uno schiaffo ai contribuenti": nell’ultima seduta il consiglio comunale ha respinto a maggioranza la mozione presentata dai consiglieri di opposizione Emanuela Arcaleni (Castello Cambia), Riccardo Leveque ed Elda Rossi (Fratelli d’Italia), Tommaso Campagni (Forza Italia) e Luciana Bassini (Gruppo Misto – Azione) con la quale veniva chiesta una modifica del regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.

A causa delle criticità delle sanzioni ricevute da molti cittadini nei mesi scorsi emesse dalla società Dogre, i consiglieri proponevano la modifica di alcuni articoli del regolamento, ritenuti "tra le cause delle numerose contestazioni che i contribuenti hanno rivolto alla società che gestisce il tributo. Le modifiche volevano essere migliorative per andare a garantire i diritti dei cittadini previsti a norma di legge e ripristinare parametri equi per i pagamenti sulla pubblicità per automezzi, come del resto è previsto in molti altri Comuni umbri", spiegano i firmatari. Tra le richieste anche quella di armonizzare al Codice della strada gli articoli che riguardano la tassazione dei camion-vela, "da far stazionare in aree apposite e definite", e "l’obbligo di garantire l’accesso a tutta la documentazione che fa scattare gli atti di accertamento, cosa che oggi non è chiaramente prevista nel Regolamento e che ha già prodotto critiche". Critiche che derivano dal fatto che tanti contribuenti non riescono ad avere visione delle foto e dei verbali a loro carico. Contro l’atto si sono espressi però i 12 consiglieri di maggioranza (Pd, Psi e Lista Civica Luca Secondi Sindaco), mentre hanno votato a favore tutti i firmatari della proposta, più Castello Civica, Lega e Lista Civica Marinelli Sindaco. Maggioranza e opposizione: due fronti compatti in due posizioni diverse. "Una pessima figura, quella fatta da una maggioranza a dir poco imbarazzante, che per uscire dalla propria impasse ha deciso di andare contro gli interessi dei cittadini, gli unici a subire davvero i riflessi di scelte impopolari e illogiche", dicono i firmatari. Immediata la replica della maggioranza: "La bocciatura della mozione è andata a tutelare proprio i contribuenti, non certo a penalizzarli. L’intenzione del Comune è di approfondire le eventuali migliorie nell’interesse dei contribuenti nelle apposite commissioni consiliari, seguendo l’iter istituzionale corretto per una modifica del Regolamento".

Cristina Crisci