Norcia (Perugia), 18 febbraio 2017 - Roberto Baggio in visita a Norcia, per portare un sorriso alle popolazioni terremotate e in particolare ai bambini. La notizia si è sparsa in un baleno in tutta l'Umbria. Nel giorno in cui il calciatore ex, tra le altre, di Fiorentina e Juventus compie cinquant'anni. Con gli auguri che arrivano da tutta Italia. Baggio, il cui stile è sempre stato molto riservato, non è riuscito a tenere nascosta la visita. E' arrivato a Norcia intorno alle 20 ed è stato subito preso d'assalto da una moltitudine di tifosi, sia giovani che meno giovani. Il Divin Codino ha visitato, in mattinata, Amatrice, soffermandosi con il sindaco Pirozzi, che oltre ad essere primo cittadino è allenatore di calcio. A Norcia, Baggio è stato accolto nella tensostruttura che ha ospitato la mensa della Protezione Civile. Qui, alle 21, la festa di compleanno di Roberto Baggio, con tanto di torta e candeline.

"Tutti hanno a che fare con difficoltà e problemi nella propria vita, io credo che la differenza la faccia l'atteggiamento nell'affrontarli. Se ti lasci andare, perdi un'occasione per misurare quanto è grande la tua vita". Queste le parole di Baggio davanti alla folla che lo aspettava, composta soprattutto da giovani. "La gente qui è ammirevole, umile e vive per le cose semplici, è un esempio per tutti", ha detto ancora.

Domenica mattina si fermerà ancora per dare il calcio d'inizio in una partita amichevole tra giovani del posto, per poi visitare il centro di Norcia ferito dal terremoto.

Roberto Baggio ha da sempre partecipato a progetti di solidarietà, tra l'altro anche con la Fao. Per la sua attività a fianco di chi soffre ha ricevuto tra l'altro diversi premi e riconoscimenti. E la visita a Norcia mette l'Umbria in fibrillazione. "La mia filosofia di vita si basa sulla ricerca della felicita' - aveva detto qualche tempo fa durante uno speciale televisivo dedicato a lui - bisogna ricercare la felicita' tutti giorni, dobbiamo trovarla dentro noi stessi e poi, se ne vale la pena, donarla anche agli altri".

"Tutti ricordano Roberto Baggio perché oggi è il suo 50esimo compleanno? Un campione come lui dovrebbe essere ricordato ogni giorno, non soltanto oggi". Così Paulo Sousa omaggia il fuoriclasse di Caldogno con il quale ha giocato. "Ho avuto il privilegio di averlo come compagno di squadra ma soprattutto di allenarmi con lui - ha proseguito il tecnico della Fiorentina - Ho potuto ammirare da vicino la grandezza del suo calcio, per me Roberto è il calciatore tecnicamente più evoluto con il quale abbia mai giocato. Ricordo che si prendeva sempre il suo tempo per migliorarsi tecnicamente, e in questo modo riusciva anche a far crescere le qualità di tutta la squadra e di tutti i suoi i compagni".