REDAZIONE UMBRIA

Quinto furto in un mese: è allarme. Ladri scatenati, ma bottini magri

Spoleto, colpo in una lavanderia di via Amodio. Stavolta le telecamere potrebbero aiutare gli investigatori

Questa volta le telecamere a circuito chiuso potrebbero risultare fondamentali per individuare gli autori dell’ennesimo furto ai danni di un’attività commerciale. Si tratta del quinto colpo messo a segno in poco più di un mese, ma se i primi quattro sono avvenuti nella zona della rotatoria di piazza della Vittoria, questa volta i ladri si sono spostati in via Amadio, nelle vicinanze di via Cacciatori delle Alpi. La zona comunque è sempre la stessa come sono le stesse le modalità. Ignoti hanno agito in piena notte forzando una delle porte d’ingresso principali della lavanderia self service. Una volta entrati all’interno hanno preso di mira la cambia-banconote forzando la cassa. Anche in questo caso i ladri in breve tempo si sono dati alla fuga e si sono dovuti accontentare di un magro bottino di appena un centinaio di euro. Il proprietario della lavanderia ha fatto denuncia alle forze dell’ordine.

L’escalation di furti è iniziata circa un mese fa quando in piena notte ignoti si sono introdotti da una vetrina posta nel retro all’interno dell’edicola di piazza della Vittoria. Anche in quel caso si sono impossessati di pochi spicci rimasti nella cassa, dei gratta e vinci e dei biglietti dei pullman. Il secondo colpo è avvenuto invece al Piccolo Bar che si trova sulla parte opposta della rotatoria. Bottino magro anche in questo caso. Furto di pochi spicci anche nell’agenzia immobiliare che si trova sotto al portico di porta Leonina, proprio vicino alla macelleria visitata dai ladri la scorsa settimana. Anche in questo caso i malviventi sono entrati dalla porta principale e si sono dati alla fuga con la cassa che è stata poi ritrovata proprio in via Cacciatori delle Alpi. In cassa c’erano poco più di cento euro.

Tutti i furti sono avvenuti in piena notte non distante dal comando dei vigili urbani, ma le telecamere di sorveglianza sono fuori uso da tempo. Presumibilmente comunque ad agire potrebbero essere state le stesse persone. Questa situazione mette in allarme i commercianti della zona che si trova tra piazza Garibaldi e via Cacciatori delle Alpi che ora sono terrorizzati non tanto per i furti perché in cassa rimangono sempre pochi spicci, ma per i danni che possono essere provocati forzando le porte d’ingresso. Il titolare della lavanderia comunque negli ultimi giorni ha subito anche un altro furto in un’altra sede che si trova nella zona di San Nicolò. Non è escluso che i due blitz possano essere collegati.