
L'assessore regionale alla Sanità dell'Umbria respinge le accuse sulle risorse per l'emergenza nei pronto soccorso, sottolineando la corretta gestione da parte dei Direttori Generali e la continuità assistenziale garantita.
"Le risorse per l’emergenza nei pronto soccorso dell’Umbria non sono esaurite come sta raccontando qualcuno a cui interessa più la campagna elettorale della salute delle persone. Le risorse ci sono e vengono gestite dai Direttori Generali per garantire la continuità assistenziale e per erogare i servizi agli utenti, nel rispetto della normativa vigente". E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Sanità in risposta a quanto asserito dal consigliere regionale del Pd, Tommaso Bori. "La Asl 1 ha dato disposizione agli uffici di procedere alla corresponsione del maturato di agosto ad ottobre, in continuità con quanto avvenuto nei mesi precedenti, e conta di corrispondere le prestazioni di settembre a novembre nel rispetto della normativa".