
Alessandra Pirro, comandante della municipale e presidente della commissione Le prove fisiche: corsa e piegamenti sulle braccia
Concorso per vigili urbani, in sei non superano le prove fisiche, ora c’è l’orale e la temuta prova d’Inglese. Inizialmente erano 126 i candidati alla selezione pubblica, indetta ad agosto dal Comune di Spoleto, per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di due istruttori con il profilo di esperti di vigilanza urbana. Rimangono in 38 e tra l’11 ed il 12 dicembre dovranno presentarsi a palazzo comunale dove è prevista l’ultima prova, quella orale. La commissione, appositamente nominata e presieduta dalla comandante della polizia municipale Alessandra Pirro, provvederà ad accertare la conoscenza della lingua inglese (i concorrenti dovranno essere in grado di sostenere una conversazione di livello base) e delle applicazioni informatiche più diffuse. A questa prova naturalmente hanno avuto accesso solo coloro che hanno superato il test scritto tenutosi a novembre, all’hotel Albornoz, e la prova fisica. Ad ottenere il punteggio minimo di 21/30 nel test sono stati in 44, ma di questi sei non hanno superato le prove fisiche. Sulla pista di atletica leggera di piazza d’Armi la settimana scorsa i candidati si sono sottoposti ad una doppia prova, una corsa di mille metri e un determinato numero di piegamenti sulle braccia (15 continuativi in 4 minuti per gli uomini; 10 nello stesso lasso di tempo per le donne). Oltre il 10% dei partecipanti non accedono alla terza prova orale. Sono ben cinque invece i concorrenti ammessi all’orale, ma con riserva perché sprovvisti di certificato medico sportivo, richiesto per partecipare alla selezione pubblica. Ora i candidati potranno regolarizzare la propria posizione integrando la documentazione con il certificato sportivo che gli permetterà di prendere comunque parte alla terza prova orale. Solo al termine di questo iter concorsuale verrà stilata una graduatoria e verranno individuati i due candidati da assumere a tempo pieno e indeterminato con un trattamento economico di 21.392 euro annui più la tredicesima e l’indennità di vigilanza. Per stilare la graduatoria sono previsti determinati tempi tecnici e l’assunzione, ricorsi permettendo, non avverrà prima dei primi mesi del 2025. Il concorso pubblico si è reso indispensabile per far fronte alla carenza di personale. L’organico del comando della polizia municipale è ridotto anche per i recenti pensionamenti e l’amministrazione è dovuta correre ai ripari per evitare di ricorrere sempre agli straordinari per coprire i numerosi servizi.