ALESSANDRO ORFEI
Cronaca

"Più radiologi in ospedale": appello di Mancini (Lega) all’assessore Coletto

Il consigliere regionale: "Occorre potenziare l’organico altrimenti non si riesce a sfruttare a pieno la disponibilità dei macchinari innovativi presenti".

"Più radiologi in ospedale"  Appello di Mancini (Lega)  all’assessore Coletto
"Più radiologi in ospedale" Appello di Mancini (Lega) all’assessore Coletto

di Alessandro Orfei

Servono più medici radiologi per l’ospedale di Foligno. L’appello è del consigliere regionale Valerio Mancini (Lega) che promette di interessare dell’argomento l’assessore regionale Luca Coletto e il direttore Massimo D’Angelo. Mancini parte dalla premessa che la Radiologia folignate sia un’eccellenza "che accoglie pazienti anche da fuori regione. Dopo la pandemia sono cambiate le modalità di turnazione dei medici, pertanto la pianta organica non risulta più adeguata alla mole di lavoro". Mancini spiega come il medico radiologo che copre le ore notturne, non svolge più un servizio di reperibilità, "ma è in reparto dalle 20 alle 8 della mattina successiva – spiega Mancini – di conseguenza nel giorno di guardia notturna e nel successivo non è in turno in ospedale. È necessario quindi intervenire per potenziare l’organico dei medici – dichiara –. Sono undici i medici radiologi che operano nel nosocomio folignate, un numero che non consente di sfruttare a pieno tutta la disponibilità di macchinari innovativi presenti nella struttura, anche recentemente implementati. È chiaro che avere maggiori risorse di personale medico contribuisce a raggiungere l’obiettivo della drastica riduzione delle liste di attesa a vantaggio di tutti i pazienti". Non basta, per Mancini, neanche il recente concorso per sette radiologi per tuta l’Usl2: "Tutte le strutture sono attualmente in sofferenza di organico, sette unità non sono sufficienti. Inoltre, nel reparto di radiologia di Foligno, come nell’80 per cento dei reparti dell’ospedale, manca il primario – prosegue Mancini – avere ruoli apicali svolti da facenti funzione non basta, serve un primario affinché coloro che operano all’interno dei reparti abbiano un punto di riferimento che non solo coordini il lavoro, ma che sia anche di raccordo con le altre unità della struttura. La radiologia ha un ruolo centrale ed è fondamentale per ogni ambito della medicina: la chirurgia, l’urologia, la senologia e tanti altri reparti si affidano alle competenze dei medici radiologi prima di intervenire sui pazienti - va avanti - per questo c’è bisogno di quattro unità aggiuntive rispetto alle attuali, ecco perché sette medici per tutta la Usl Umbria 2 sono insufficienti, e di un primario".

In tema sanitario si registra anche la mossa del Pd locale che lancia un indirizzo mail ([email protected]) per ricevere segnalazioni sui disservizi. Un gruppo di lavoro si impegnerà per elaborare risposte.