
Sindaci e vertici Usl discutono del futuro dell'ospedale di Pantalla, con l'obiettivo di risolvere le problematiche e migliorare i servizi sanitari per i cittadini della Media Valle del Tevere. Si valuta un possibile accorpamento con l'Azienda ospedaliera di Perugia e si punta a potenziare il personale e i servizi offerti.
MARSCIANO - Il futuro dell’ospedale di Pantalla è stato oggetto di un incontro tra i sindaci della Media Valle del Tevere e i vertici Usl, dal direttore generale Nicola Nardella al direttore del distretto Luigi Sicilia e al direttore sanitario Giuseppe Vallesi. L’incontro, caratterizzato da un’analisi delle prospettive che coinvolgono l’ospedale, è servito ai sindaci per rimarcare, ancora una volta, la necessità d’intraprendere azioni concrete per superare le problematiche presenti da anni. "Una priorità – afferma il primo cittadino di Marsciano - è certamente quella di porre fine a quel turismo sanitario che vede i cittadini costretti a spostarsi, per ottenere prestazioni sanitarie, verso altre strutture ospedaliere (Branca, Città di Castello, Foligno ecc.) con disagi che sono a tutti evidenti". Per far fronte alla criticità i sindaci hanno posto sul tavolo la richiesta dei rispettivi Consigli comunali di un accorpamento dell’ospedale territoriale della Media Valle del Tevere con l’Azienda ospedaliera di Perugia.Tra i temi affrontati anche le difficoltà che si registrano in merito alla chirurgia, che non può essere solo quella programmata, e la necessità di implementare personale sanitario ed infermieristico.
"È emersa una sostanziale attenzione – aggiungono gli altri sindaci - alle problematiche poste e una chiara volontà di dialogo con le amministrazioni comunali. Dal direttore generale Nicola Nardella è stato annunciato il conferimento a Emilio Paolo Abbritti, presente all’incontro, di una delega specifica per mantenere un confronto costante con le amministrazioni comunali nella prospettiva di arrivare alla predisposizione di una progettualità riguardante la funzionalità e l’operatività dell’ ospedale".
Su. Fe.