"Sento spesso parlare di ipotetici disimpegni delle autorità rispetto all’ospedale di Orvieto, ma sono qui per affermare esattamente il contrario. Questo ospedale svolge un ruolo fondamentale che noi vogliamo rilanciare e potenziare anche in ragione della sua vicinanza con il Lazio". Le rassicurazioni...

"Sento spesso parlare di ipotetici disimpegni delle autorità rispetto all’ospedale di Orvieto, ma sono qui per affermare esattamente il contrario. Questo ospedale svolge un ruolo fondamentale che noi vogliamo rilanciare e potenziare anche in ragione della sua vicinanza con il Lazio". Le rassicurazioni provengono direttamente dall’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto che ieri ha avuto un incontro con gli operatori del Santa Maria della Stella dopo aver visitato il consultorio ed essersi intrattenuto con il personale.

Accompagnato dal sindaco Tardani e dai consiglieri regionali Eleonora Pace e Daniele Nicchi, Coletto ha fatto il punto della situazione con il commissario straordinario della Asl Massimo De Fino e con i dirigenti medici ai quali ha ribadito il proprio impegno per colmare quelle carenze che ancora penalizzano il presidio ospedaliero sotto forma di lacune nella pianta organica, sia per quanto riguarda i medici che gli infermieri. "In pochi mesi è complicato risolvere i problemi che si sono fatti accumulare in decenni di cattiva gestione – dice l’assessore –qui c’è un problema nel numero dei medici, ma si tratta di una questione nazionale a cui è chiamato a dare una risposta il Governo dopo 15 anni in cui è stato bloccato l’ingresso di nuovi medici nel sistema sanitario. In regione mancano tanti primari e molti sono a tempo determinato. Insieme ai commissari delle Asl provvederemo a ricoprire i posti carenti". L’assessore promette nuovi concorsi entro breve per le apicalità e interventi specifici per i reparti di pediatria e radiologia.