Assisi, fatto brillare l’ordigno bellico trovato in aprile

Si sono svolte in maniera regolare le operazioni, coordinate nel Centro operativo comunale istituito a Santa Maria degli Angeli con, tra gli altri, il sindaco e il prefetto

La bomba disinnescata a Assisi, nella frazione di Petrignano. Il rinvenimento era avvenuto in aprile

La bomba disinnescata a Assisi, nella frazione di Petrignano. Il rinvenimento era avvenuto in aprile

Assisi, 6 luglio 2024 – Si sono svolte regolarmente, con il brillamento finale, le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico che era stato trovato in aprile a Assisi, nella frazione di Petrignano. Al Centro Operativo Comunale di Santa Maria degli Angeli era stato istituito il coordinamento.

Erano presenti prefetto, sindaco, Esercito, Croce Rossa e Protezione Civile, oltre al neo Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Umbria, ingegner Marisa Cesario, incaricata anche della temporanea reggenza del Comando di Perugia e i funzionari di guardia. I vigili del fuoco di Perugia hanno fornito assistenza con una squadra dedicata durante le operazioni di bonifica. 

Le attività di bonifica dell’area, come disposto dal Reggimento Genio Ferrovieri di Bologna, incaricato delle operazioni di rimozione e distruzione in sicurezza dell’ordigno, si sono svolte in due fasi: una prima fase di disinnesco e despolettamento della bomba nell’area dalla quale erano stati allontanati persone ed animali, con anche il blocco di ogni forma di circolazione per un raggio di 468 metri.

In una seconda fase c’è stato il trasporto dell’ordigno inerte in una cava in località Monticchio, dove si sono compiute le operazioni di brillamento dell’ordigno.