Nuove opportunità per le imprese: "Sostenibilità, volàno per crescere"

Se ne parla domani all’assemblea della Cna (al Lyrick di Assisi). Carloni: "Necessario rivedere i propri modelli"

Nuove opportunità per le imprese: "Sostenibilità, volàno per crescere"

Nuove opportunità per le imprese: "Sostenibilità, volàno per crescere"

Gli obiettivi di sostenibilità sono soltanto un onere in più per le imprese, impegnate con nuovi obblighi e adempimenti e con la necessità di rivedere i propri modelli di business, o possono trasformarsi in un’opportunità di crescita? E quali cambiamenti comporteranno nella vita delle persone?

Se ne parlerà a “Green revolution. Piccola impresa, grande impatto”, l’assemblea organizzata da Cna Umbria al teatro Lyrick di Assisi domani a partire dalle 10, con il contributo di idee di ospiti di altissimo livello.

"Quella della sostenibilità ambientale, economica e sociale sarà una sfida ineludibile per le imprese di ogni dimensione – afferma Michele Carloni, presidente regionale Cna -.Ad esempio con la ricostruzione delle filiere produttive, laddove le grandi imprese già soggette ai bilanci di sostenibilità si avvarranno sempre più di fornitori e subfornitori a loro volta in linea con questi obiettivi. Oppure pensiamo ai criteri e alle certificazioni richiesti alle imprese che vogliono partecipare alle gare di appalto per l’affidamento di lavori eo servizi pubblici, che devono dimostrare il rispetto di alcuni standard ambientali o contrattuali o il possesso di certificazioni specifiche. Ma anche per ricevere un prestito bancario essere sostenibili non sarà più un’opzione. Poi ci sono le richieste che arrivano direttamente dai consumatori, sempre più improntate a prodotti e servizi ecosostenibili, che si tratti di alimenti, di automobili o di abitazioni. Per non parlare dell’esigenza di ridurre i costi energetici, come abbiamo imparato da due anni a questa parte con l’aumento abnorme dei prezzi dei combustibili fossili, destinati a ulteriori rialzi alla luce delle nuove tensioni internazionali. Per tutti questi motivi – aggiunge Carloni - abbiamo voluto dedicare la nostra assemblea annuale proprio alla sostenibilità, per capire come un tema così complesso che, soprattutto nella fase iniziale, sarà visto dalle imprese come un ulteriore obbligo e un appesantimento della propria attività, possa trasformarsi da ostacolo in opportunità, anche e soprattutto grazie alle ingenti risorse dedicate alla transizione ecologica dal PNRR e dai fondi strutturali europei".

Cna spiega che solo il piano nazionale di ripresa e resilienza destina alla sostenibilità 60 miliardi di euro. Ma anche tramite i fondi europei gestiti dalla Regione arriveranno alle imprese umbre oltre 200 milioni di euro del Fesr vincolati a tali obiettivi. "Per parlare di questi temi abbiamo invitato ospiti che offriranno alle imprese spunti sui vari ambiti in cui la sostenibilità può essere declinata e può diventare un driver per la crescita. Il nostro obiettivo è quello di far crescere la consapevolezza su questi temi tra gli artigiani e le micro, piccole e medie imprese, affinché si trasformino in punti di forza e in fattori di crescita. Siamo anche convinti, inoltre, che la sostenibilità possa contribuire a riempire di nuovi contenuti lo stesso slogan promozionale “Umbria, cuore verde d’Italia”. Cna ha già in cantiere ulteriori progetti e strumenti utili ai propri associati per affrontare i cambiamenti necessari e aiutarli a crescere. Anche al proprio interno l’associazione si prepara alla messa a punto del bilancio sociale di sostenibilità, mentre la sede regionale sarà ampliata con un progetto innovativo ad alto tasso di sostenibilità".