"No a logiche di partito. La nostra città merita il futuro migliore"

Rocco Girlanda affronta il ballottaggio a Gubbio con determinazione e progetti per lo sviluppo economico, puntando su un approccio civico trasversale e relazioni consolidate. Priorità: crescita della comunità e pacificazione con le cementerie.

"No a logiche di partito. La nostra città  merita il futuro migliore"

"No a logiche di partito. La nostra città merita il futuro migliore"

Rocco Girlanda, come vive il clima di un ballottaggio unico per questi territori, dominio da sempre della sinistra?

"Sereno, determinato e consapevole che la città si merita il futuro migliore. Abbiamo ottenuto un grande risultato al primo turno, tenuto conto che non abbiamo i partiti strutturati alle spalle ma il nostro è un progetto civico trasversale che rivendico con orgoglio, senza rinnegare la mia provenienza politica e di parlamentare di Forza Italia".

Umori e sensazioni del periodo? Si è cercata strada apparentamento?

"In questi anni ho costruito una serie di relazioni importanti che intendo mettere al servizio della città, come del resto ho fatto anche quando in determinati ruoli di responsabilità ne ho avuto la possibilità. Abbiamo davanti a 5 anni di grandi sfide con lo sviluppo economico-occupazionale al centro delle attenzioni, per riportare Gubbio a essere attrattiva visto il calo demografico preoccupante e per favorire le opportunità verso i nostri giovani che se ne vanno altrove".

Punti forti del programma?

"Dobbiamo realizzare le condizioni per far crescere la comunità e possiamo farlo tutti assieme. Metto a disposizione il mio entusiasmo, l’amore per la città e l’esperienza che ho acquisto nel percorso all’interno delle istituzioni come consigliere comunale, parlamentare e al governo del Paese".

Obiettivi dei primi 100 giorni?

"Chiedo ai cittadini di riporre la fiducia nel sottoscritto e in quanti mi stanno accompagnando per mettersi al servizio della città. Intendo insediare subito la giunta comunale per diventare quanto prima operativi a tutti gli effetti. Proporrò subito un tavolo di pacificazione con le due cementerie per concordare un protocollo d’intesa che tenga conto delle esigenze, sensibilità, opportunità e tutela generale. Basta demonizzazioni e fardelli ideologici che fanno male al tessuto sociale e produttivo. Penso a provvedimenti efficaci per riorganizzare al meglio il mercato settimanale. Mi confronterò con le associazioni per mettere in pratica azioni concrete che possano incrementare economia e turismo".

Ipotesi giunta?

"Abbiamo diverse disponibilità e valuteremo, poi starà a me fare la sintesi. Ho chiesto la disponibilità, ad esempio, all’ingegnere Massimo Mariani, figura di spicco con ruoli a livello nazionale, di guidare i lavori pubblici. Ecco queste sono le persone che ho in mente. Penso che la città possa giovarsene. Non devo rispondere a logiche di partito. In questa campagna elettorale ci sono ingerenze continue dei vertici perugini dei partiti della destra, che sono in difficoltà anche nel mandare avanti la Regione visti i gravi problemi e le carenze, pensando per esempio alla sanità umbra ridotta malissimo. Noi ci proponiamo di lavorare per la città, senza intromissioni ma con un dialogo aperto con chi veramente può essere d’aiuto".