“Moult Festival” chiude Young Jazz con quattro live set a Foligno

Il "Moult Festival" è l'ultima tappa della rassegna invernale di Young Jazz, con quattro live set di artisti internazionali che esplorano le sfumature del jazz in evoluzione. Una serata di musica, cibo e festa per celebrare la programmazione artistica di Dan Kinzelman. Biglietti su www.youngjazz.it.

“Moult Festival” chiude Young Jazz con quattro live set a Foligno
“Moult Festival” chiude Young Jazz con quattro live set a Foligno

Il “Countdown” di Young Jazz arriva alla tappa conclusiva e più importante della rassegna invernale dopo i successi di novembre e dicembre: sabato a Palazzo Candiotti di Foligno irrompe il “Moult Festival” con quattro live set e altrettanti progetti internazionali per celebrare e vivere le imprevedibili sfumature del linguaggio del jazz in costante evoluzione.

Si comincia alle 18.30 con il giovane sassofonista fiorentino Cosimo Fiaschi, con un lavoro che esplora gli angoli più misteriosi del sax soprano. Quindi alle 19.30 si prosegue con le canzoni surreali della bassista sudtirolese Ruth Goller con il suo trio vocale “Skylla” che coinvolge le cantanti Alice Grant e Lauren Kinsella, continuando a sviluppare il suo interesse per i linguaggi, intesi nel loro più ampio ventaglio di interpretazioni. In collaborazione con Holydays Festival.

E ancora alle 21.30 spazio all’incontro fra batteria ed elettronica di Sébastien Brun con il progetto “Ar Ker” che unisce l’imprevedibilità della sperimentazione, il rigore tecnico del jazz e la forza della musica etnica, Seguito alle 22.30 da mosaico policromatico grondante hip-hop di Y-Otis, quartetto formato da Otis Sandsjö, sax tenore, Petter Eldh, basso, Dan Nichols, tastiere e Jamie Peet, batteria tra l’hip hop e la sperimentazione elettronica “Moult Festival” si concludere dalle 23.30 con festa e jam session a cura dell’associazione perugina Hat & Beard, collettivo di musicisti con finalità di promozione e divulgazione culturale sul territorio. Intorno alle 20.30 ci sarà anche un “Dinner Break”, per cenare in loco con opzioni vegane e vegetariane.

Arriva quindi a conclusione il primo cartellone allestito da Dan Kinzelman (sassofonista statunitense da anni residente a Foligno), nuovo consulente musicale per la programmazione artistica di Young Jazz, con l’intento di costruire ponti musicali tra futuro e passato, con uno sguardo ancora più acceso alla scena internazionale. Biglietti on line sul sito www.youngjazz.it.