
La Polizia ha notificato il provvedimento
Perugia, 22 luglio 2024 - La vita della compagna era diventata un inferno tra botte e minacce a causa di una gelosia immotivata e folle. Ora per un uomo di 32 anni, indagato per il reato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e furto in abitazione, è scattata la misura cautelare del divieto di avvicinamento. La poveretta, terrorizzata dal comportamento dell'uomo, che ultimamente l'aveva anche presa a calci e pugni, si era addirittura licenziata.
Ma sono stati tanti, troppi, gli atteggiamenti che hanno indotto la donna a denunciare il compagno, compresa quella volta che le ha strappato di mano il cellulare e le chiavi di casa o quando le ha alzato la maglietta per controllare se avesse avuto rapporti con altri uomini. Il gip di Perugia, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, ha emesso ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, con controllo mediante dispositivo elettronico.