REDAZIONE UMBRIA

L’Umbria che spacca. C’è Fulminacci al Frontone

Il giovane cantautore protagonista questa sera alle 21 al festival perugino

L’Umbria che spacca. C’è Fulminacci al Frontone

Entra nel vivo “L’Umbria che spacca“ che oggi ’apre’ i suoi palchi allestiti in la città, a suon di concerti, talk, dibattiti.

Il momento clou è al main stage ai Giardini del Frontone con il concerto di Fulminacci (nella foto) che stasera alle 21 arriva a Perugia con il suo tour estivo “Infinito +1“ che lo riporta live sui palchi più importanti d’Italia dopo il grande successo delle nove date nei club e dell’evento speciale al Palazzo dello Sport di Roma, che hanno registrato il tutto esaurito. Quello di Fulminacci (pseudonimo di Filippo Uttinacci, cantautore romano classe ’97) è un percorso graduale e senza bruciare tappe: arrivato sulla scena come un fulmine a ciel a ciel sereno, passo dopo passo, è riuscito in poco tempo a conquistare pubblico e critica con la sua musica che racchiude due anime: una eccezionalmente sensibile e un’altra impareggiabilmente ironica. Negli anni non ha mai smesso di stupire, le sue canzoni sono passate da ballad senza tempo a brani dissacranti che raccontano la società che ci circonda con uno stile unico. Dalle 19 spazio ai giovai vincitori del contest ‘Coop Music Contest’ con Conse, Lotusill, Valentina Polinori. Sempre oggi si apre alla Galleria Nazionale dell’Umbria la “Galleria che Spacca“, tra interviste, arte e musica: protagonista oggi è Enrico Nigiotti con il direttore della Galleria, Costantino D’Orazio, che lo intervisterà prima di una loro piccola live session.

All’Unipg Stage, nel parcheggio di Agraria dalle 19 c’è la festa di “Free Ram“ con Frankie Hi-Nrg Mc come ospite speciale mentre l’’UniStraPg Stage, sulla terrazza di Palazzo Gallenga propone alle 18 l’incontro dedicato a “Cultura accessibile” con relatori Marika Lerario, Argentina Cirillo e Mattia Liguori. Allo StageGPT al Tangram di Borgo XX Giugno si parla di intelligenza artificiale con l’incontro “AI e istruzione”, con Damiano Avellino.