"Le vacanze? Fatele in Umbria" Parola di principe

Emanuele Filiberto di Savoia ha visitato anche la chiesa di Lippiano, tanto cara alla bisnonna Elena

Migration

"In Umbria si possono fare tante cose, venite in vacanza qui!": Emanuele Filiberto di Savoia, che ha un casolare a Serra Partucci di Umbertide ieri è stato in visita tra Città di Castello e Lippiano per rendere omaggio alla chiesetta che fu tanto cara alla bisnonna, la regina Elena di Savoia.

"Città di Castello è bellissima e io vengo spesso: conosco le collezioni Burri, la biblioteca comunale Carducci e mi piace molto frequentare i suoi luoghi e i suoi locali", ha aggiunto il principe dicendosi "molto legato all’Umbria, che è tutta meravigliosa: si può dire che le mie figlie parlano umbro, perché hanno sempre vissuto in questi luoghi". Direttamente dalla propria residenza di Umbertide dove trascorre l’estate, Emanuele Filiberto ha raggiunto Città di Castello per partecipare alla riapertura di un esercizio pubblico in corso Cavour, incontrando nell’occasione anche i rappresentanti dell’associazione Nazionale Carabinieri e della Confraternita dell’Olivo e dell’Olio.

Quindi si è spostato nell’antico borgo di Monte Santa Maria Tiberina per vedere e rendere omaggio alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata nel centro della frazione di Lippiano, dove, a seguito del terremoto del 1917, passò e si inginocchiò in preghiera la sua bisnonna, la regina Elena di Savoia, come testimonia la targa appesa fuori dalla chiesa. L’ospite è stato ricevuto e accompagnato dal sindaco Letizia Michelini: "Tutto il territorio è stato felice di ricevere Emanuele Filiberto, una persona cordiale e piacevole. Sono rimasta contenta dell’apprezzamento mostrato per il luogo che espressamente ha chiesto di visitare e, in generale, verso i paesaggi e panorami che da sempre il nostro borgo offre. Ci auguriamo che torni preso a trovarci", ha concluso il sindaco. Prima di tornare a Umbertide dove ha una residenza in campagna dove produce olio, il principe ha ricevuto l’investitura di cavaliere ad honorem della Confraternita dell’olio dal presidente Sergio Bartoccioni e dal segretario Antonio Bicchi. Infine ha promesso di tornare in occasione della mostra "Raffaello giovane e il suo sguardo", che si aprirà nella Pinacoteca in omaggio all’artista per il cinquecentenario della morte- Su invito del sindaco Luciano Bacchetta durante il breve incontro nella residenza municipale tifernate. "Ci ha fatto molto piacere ricevere la visita del principe Emanuele Filiberto, che saremo onorati di avere alla nostra mostra dedicata a Raffaello, di cui crediamo possa essere un ottimo testimonial, da appassionato d’arte e amante del nostro territorio".