Le telecamere di Todi raddoppiate: contrasto alla microcriminalità

Il Comune di Todi sta raddoppiando gli impianti di videosorveglianza presenti in città, da 11 a 23, per prevenire reati e danneggiamenti. Saranno installati 3 nuovi impianti vicino a scuole e 6 vicino a svincoli E45. Obiettivo: contrastare microcriminalità.

Le telecamere presto saranno raddoppiate

Le telecamere presto saranno raddoppiate

Sono 11 al momento gli impianti di videosorveglianza in città, collocati in sette aree di transito del centro storico e collegati alla centrale operativa del comando della polizia locale. Una presenza discreta che, oltre a finalità preventive e dissuasive, ha già permesso l’individuazione degli autori di alcuni reati e danneggiamenti. Ed è per questo che l’attuale dotazione verrà raddoppiata nei prossimi mesi, con le telecamere attive che saliranno a un totale di 23. Tre nuovi impianti risultano già finanziati e andranno ad essere collocati in prossimità di tre istituti scolastici, di cui uno in una sede frazionale. Nell’ambito del project financing di Enel X, in fase esecutiva da novembre, è prevista l’installazione di ulteriori sei videocamere in prossimità degli svincoli E45 di San Damiano e Ponterio, località che sarà monitorata da quattro nuovi impianti. Il Comune sta inoltre partecipando al nuovo specifico bando regionale per il finanziamento di altri tre punti di video sorveglianza da collocare a Pantalla. "Stiamo dando forma al piano organico di videosorveglianza del territorio attingendo a risorse esterne al bilancio comunale - spiega Ruggiano - senza precluderci la possibilità di integrazioni con risorse proprie dell’ente o con altre istituzioni, come è nel caso dell’Etab "La Consolazione" che ha in programma l’installazione di un impianto a servizio del nuovo parco degli ulivi e della passeggiata della Rocca". Tra gli obiettivi quello di contrastare episodi di microcriminalità, in particolare quello dei danneggiamenti al patrimonio pubblico.

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