L’ancora di salvezza dei saldi estivi: "Tante aspettative e molto alte"

Aldo Amoni di Confcommercio: "Veniamo da un periodo non brillante. Pensiamo anche a una Notte rosa"

L’ancora di salvezza dei saldi estivi: "Tante aspettative e molto alte"

L’ancora di salvezza dei saldi estivi: "Tante aspettative e molto alte"

Domani iniziano i saldi e anche la città della Quintana, da sempre patria dello shopping, si prepara. "Sicuramente le aspettative per i saldi sono alte - spiega il presidente di Confcommercio Foligno, Aldo Amoni - perché veniamo da un periodo non brillante per il mercato dell’abbigliamento nel suo complesso". Per risollevare questa situazione Confcommercio sta lavorando agli eventi che dovrebbero portare i negozi alle aperture serali e notturne.

"Vogliamo puntare su qualcosa come una ‘Notte rosa’, per aperture al di fuori dell’orario canonico e a prescindere dai saldi, per incrementare il traffico, il flusso di potenziali clienti e provare ad aumentare le vendite. Fermo restando poi - continua Amoni - che i saldi abbiano bisogno di una riforma. Da tempo avevamo iniziato a lavorarci, con Confcommercio nazionale, ma questa tornata così ampia di elezioni ha fermato tutto. Ora dobbiamo ricominciare a prenderla in considerazione, per migliorare la condizione dei commercianti e regalare loro un po’ di ossigeno". Senza dubbio dalle parole di Amoni traspare qualche preoccupazione per un trend nazionale e che di certo non risparmia l’Umbria e Foligno. "Nei primi tre mesi dell’anno - aggiunge il presidente di Confcommercio Foligno - le chiusure dei negozi che si sono registrate sono state diecimila. Non vogliamo che questi numeri investano anche il nostro territorio". Di certo i saldi, anche in questa stagione, dovranno fare i conti con le difficoltà economiche dei cittadini. Proprio in virtù di questo, Confcommercio Foligno non è nuova ad ogni iniziativa possibile per attirare visitatori nel centro storico e quindi spingerli all’acquisto. Sono già stati organizzati il Mercato Europeo e Girogiocando, dedicato ai bambini. A settembre è pronta a tornare un’altra grande creatura di Confcommercio ed Epta: i Primi d’Italia. L’appuntamento è dal 26 al 29 settembre con la città che si trasforma in una vetrina e con le taverne della Quintana che ospitano i migliori chef di tutta Italia per una immersione nelle specialità locali, che vengono servite come primi piatti.

Alessandro Orfei