
Il professor Giovanni Zavarella, figura di spicco nel panorama culturale, si è spento all'età di 86 anni. Originario di Pratola Peligna, ha lasciato un segno indelebile ad Assisi e nell'Umbria, ricevendo numerosi riconoscimenti per il suo impegno e le sue qualità. I funerali si terranno oggi a Santa Maria degli Angeli.
Aveva 86 anni il professor Giovanni Zavarella, spentosi l’altra sera, figura conosciutissima per il suo impegno in ambito culturale. Originario di Pratola Peligna, in Abruzzo, angelano d’adozione dalla metà degli anni ‘50, da sempre è stato in grande sintonia con la cittadina della Porziuncola e l’Umbria. Negli anni ha sempre messo a disposizione di tutti, in primis delle associazioni, con disponibilità e passione, le sue conoscenze: quante le iniziative, a cominciare da quelle aventi per fine la solidarietà che ha moderato e coordinato. Conoscenze legate al mondo delle tradizioni – a cominciare dal Piatto di Sant’Antonio, – delle mostre d’arte, della letteratura e della poesia. Docente nelle scuole superiori, giornalista con collaborazioni in diverse testate e scrittore, è stato Ispettore Onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dei comuni di Assisi, Bastia, Bettona e Cannara. Cavaliere della Repubblica Italiana ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Il 16 giugno del 2018, nel la Sala Conciliazione del Comune, è stato insignito del titolo di "Benemerito della Città di Assisi" per "le eccellenti e conclamate qualità e per il costante e appassionato impegno a favore della città di Assisi e per la promozione del territorio". E in tanti, in queste ore, si sono stretti intorno alla famiglia, alla figlia Fabiana, al genero Roberto, al nipote Francesco, tanti gli attestati di vicinanza e cordoglio. I funerali di Giovanni Zavarella si svolgeranno oggi, alle 14.30, nella Chiesa del cimitero di Santa Maria degli Angeli.
Maurizio Baglioni