REDAZIONE UMBRIA

"La nostra mission: vicini ai malati oncologici"

L'associazione "Gli Amici di Simone" dona un ecografo palmare wireless e un corso di formazione all'Hospice "La casa nel Parco" di Perugia per migliorare le cure palliative. La cerimonia di consegna si è svolta in presenza di autorità e rappresentanti delle due entità coinvolte.

"La nostra mission: vicini ai malati oncologici"

PERUGIA - Un ecografo palmare wireless ed un corso di formazione per 2 operatori sanitari per imparare ad utilizzarlo: in questo consiste la donazione che l’associazione “Gli Amici di Simone“ ha effettuato all’Hospice “La casa nel Parco” di Perugia, il centro residenziale di cure palliative dell’Usl Umbria 1. La cerimonia di consegna si è tenuta questa mattina (giovedì 13 giugno) alla presenza di Barbara Blasi, direttore del Distretto del Perugino, Susanna Perazzini, responsabile dell’Hospice, e Laura Malizia, presidente dell’associazione Gli Amici di Simone.

"Abbiamo conosciuto Laura nel 2016 quando era venuta da noi per accompagnare il marito Simone, una persona solare che poi è venuta a mancare. Da questa perdita è nata l’associazione che è cresciuta nel tempo e che ci è sempre stata di supporto. L’apparecchio che ci è stato donato può essere utilizzato sia per esami diagnostici che per il posizionamento degli accessi vascolari", ha spiegato Susanna Perazzini. "L’associazione – ha raccontato Laura Malizia – nasce dopo la morte di mio marito Simone qui all’Hospice. La nostra mission è quella di occuparci dei malati oncologici e a sostegno delle loro famiglie portando un sostegno sia psicologico che materiale. Nel corso degli anni abbiamo fatto tante donazioni ed è nato un rapporto di amicizia sia con la dottoressa Perazzini che con tutto il suo staff. L’ultima è questo ecografo di ultima generazione, pensato soprattutto per le visite a domicilio dei pazienti in fase terminale". "Ogni aiuto che ci viene offerto dalle associazioni - conlude Blasi - è importante per i nostri servizi. Uno strumento di questo tipo ci garantisce di poter fare dei controlli senza effettuare lo spostamento del paziente e consente di effettuare la prestazione nel minor tempo possibile".