Il fiume Topino ai raggi X. Commissione di studio unisce i due Comuni

Le amministrazioni di Foligno e Nocera incaricano l’Università dell’Insubria di acquisire dati idrogeologici sulla portata e le temperature del corso d’acqua.

Il fiume Topino ai raggi X. Commissione di studio unisce i due Comuni

Il fiume Topino ai raggi X. Commissione di studio unisce i due Comuni

La città della Quintana e Nocera Umbra insieme per la tutela e la valorizzazione del Topino. I due comuni infatti, Foligno attraversato dal fiume e Nocera che gli dà le origini, stanno lavorando al futuro del corso d’acqua. A Nocera Umbra si è insediata una commissione consiliare con associazioni, esperti e consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, per la quale il sindaco Virginio Caparvi ha chiesto anche la collaborazione e la disponibilità del Comune di Foligno. Da qui è nato anche il rapporto con l’Università dell’Insubria, che dovrà elaborare testi e studi specifici. La mozione approvata all’unanimità dei presenti a Foligno, firmata dai consiglieri della L, ega Marco De Felicis e Riccardo Polli, in questo senso chiede al sindaco: "Di valutare la possibilità di commissionare all’Università dell’Insubria uno studio avente ad oggetto l’acquisizione dei dati idrogeologici e di quelli relativi al deflusso del minimo vitale del Topino, includendo anche il monitoraggio delle portate e delle relative temperature, mediante lo svolgimento di un’attività completa di analisi". "Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione di questa mozione – così Polli e De Felicis - che mette in evidenza l’impegno profuso da questa amministrazione rispetto alla salvaguardia del patrimonio idrico della zona". "L’attenzione unanime, rispetto ad un tema così importante - commenta il sindaco Caparvi - è di buon auspicio per la salvaguardia del territorio".

Alessandro Orfei