Il “caso Barbetti“ finisce in Parlamento

Interrogazione di Verini (Pd) sul divieto imposto dalla Giunta alla consigliera dem di presentare un libro.

Il “caso Barbetti“ finisce in Parlamento

Il “caso Barbetti“ finisce in Parlamento

Il fatto che alla consigliera comunale del Pd, Rita Barbetti, sia stato impedito di presentare un libro, in uno spazio comunale e in un periodo che non è di campagna elettorale, sfocia in una interrogazione al ministro dell’Interno. Lo annuncia il parlamentare Pd, Walter Verini. "A Foligno è accaduto un fatto incredibile e gravissimo - tuona Verini – . La Giunta di destra che guida la città, attraverso un assessore, ha vietato la presentazione di un libro sulla mitologia greca nei locali della biblioteca pubblica, con la motivazione che alla presentazione stessa avrebbe partecipato, su invito degli autori, la consigliera Pd Rita Barbetti. Potremmo fermarci qui, nel denunciare questo episodio di gretta intolleranza e chiusura. Ma c’è di più. Rita Barbetti non è solo consigliera comunale, già stimata assessore e persona impegnata nel volontariato. È stata anche insegnante di Greco e Latino al Liceo e i temi legati alla mitologia greca li tratta molto. Almeno quanto la Giunta di Foligno pratica l’intolleranza e la protervia".

"Per questo, oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza alla professoressa e consigliera Barbetti e agli autori e alle autrici del libro (che immagino, giustamente, sarà comunque presentato ugualmente in altro luogo) su questo episodio – continua Verini – che contemporaneamente colpisce principi costituzionali, buonsenso, e cultura, presenterò una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno". "Io mi chiedo se una persona che svolge il ruolo di consigliere comunale può essere contemporaneamente anche un cittadino comune" aveva sottolineato la consigliera Barbetti denunciando il fatto.