REDAZIONE UMBRIA

Il ’buen retiro’ di Barbolini. Il tecnico d’oro del volley ha messo radici in Valnestore

L’allenatore con Velasco e Bernardi nel team dell’Italia che ha vinto l’Olimpiade. Fu il leader della Sirio Perugia che conquistò il mondo. Da qui il legame umbro.

L’allenatore con Velasco e Bernardi nel team dell’Italia che ha vinto l’Olimpiade. Fu il leader della Sirio Perugia che conquistò il mondo. Da qui il legame umbro.

L’allenatore con Velasco e Bernardi nel team dell’Italia che ha vinto l’Olimpiade. Fu il leader della Sirio Perugia che conquistò il mondo. Da qui il legame umbro.

La Valnestore è pronta festeggiare il rientro del coach olimpionico Massimo Barbolini, vincitore a Parigi della medaglia d’oro con la nazionale italiana femminile. I comuni di Panicale e Piegaro attendono di poter stringere la mano al vice allenatore di Julio Velasco e uno dei principali artefici di questa storica impresa sportiva. Massimo Barbolini, che i concittadini tavernellesi descrivono come "una persona pacata e cordiale", prima di andare a Parigi per riportare in Italia il sogno olimpico dell’oro al volley femminile, aveva già trionfato in tutto il mondo a Perugia come allenatore della Sirio. Dieci anni, quelli perugini, nei quali Barbolini aveva già vinto e che lo hanno proiettato alla guida della nazionale italiana dal 2006 al 2012, esperienza alla quale sono seguite imprese stellari: quelle come allenatore in Turchia per il Galatasaray, come selezionatore per la nazionale turca, dividendo poi la sua carriera sportiva tra le due sponde del Mediterraneo. Nel 2024 viene chiamato da Velasco a contribuire all’avventura olimpica del volley femminile, che riporta in Italia la prima medaglia d’oro olimpica della sua storia. Quando non veste i panni dell’allenatore internazionale, il coach Barbolini si divide tra Tavernelle e la sua Piegaro, dove sta ristrutturando casa. Di recente l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Ferricelli aveva già riconosciuto il valore dell’insigne concittadino e durante la seduta del Consiglio Comunale era già stato omaggiato dopo la vittoria della sua 4° Coppa Campioni. "Esempio di sport e professionalità", così l’assise cittadina ave riconosciuto il talento di mister Barbolini. E lo stesso Velasco non ha mai mancato in queste ore dalla vittoria di riconoscere le qualità del collega "Abbiamo avuto uno staff straordinario, è la squadra che dirige la squadra: Massimo Barbolini, Lorenzo Bernardi, Juan Manuel Cichello… abbiamo lavorato tutti bene. E le ragazze, sono state straordinarie". E profetiche erano state le parole dello stesso barbolini alla vigilia della finale. "In alcune situazioni, durante le diverse partite, è capitato che ci trovassimo sotto nel punteggio, eppure la squadra ha sempre reagito. Questo credo che sia una caratteristica importante, perché tu puoi essere freddo e lucido finché vuoi, ma se poi non hai doti tecniche e morali le non gare non riesci a girarle". Ora il relax tra Piegaro e Tavernelle.