"Guidare Perugia non è uno scherzo". Scoccia punta sull’esperienza ’La politica si fa giorno dopo giorno’

La candidata del centrodestra mette in campo i suoi cinque anni da assessore all’urbanistica "Ci vogliono ascolto, confronto, lavoro e capacità di mediazione. Il nostro percorso è già avviato".

"Guidare Perugia non è uno scherzo". Scoccia punta sull’esperienza ’La politica si fa giorno dopo giorno’

Margherita Scoccia a San Francesco al Prato durante la presentazione della sua candidatura a sindaco di Perugia

Vuole far pesare i cinque anni di esperienza da assessore all’urbanistica. Per dire che "la politica non si inventa" e che "amministrare un capoluogo di regione come Perugia non è uno scherzo". Così Margherita Scoccia, candidato a sindaco del centrodestra, butta una palla avvelenata nel campo degli avversari, a cominciare dalla sfidante di centrosinistra Vittoria Ferdinandi, che mai ha ricoperto incarichi amministrativi.

"Il lavoro di architetto – dice dunque Scoccia – mi ha insegnato tante cose. Una delle prime è quella di prendere sempre le decisioni guardando in prospettiva. Decidere guardando in prospettiva significa pianificare con consapevolezza senza paura e neppure improvvisazione. Perché la politica è un mestiere che non si inventa ma che si costruisce giorno dopo giorno. E la storia - anche recente - è lì a dimostrarcelo. La politica richiede ascolto. È confronto. Capacità di mediazione – sicuramente – ma anche tanto tanto studio. E lavoro, concentrazione, fatica. Fatica proprio fisica. L’assessorato all’urbanistica è il cuore del Comune perché da lì passa tutto e questi cinque anni prima caratterizzati dalla pandemia e poi rilanciati dalle opportunità del Pnrr qualche consapevolezza in più ce l’hanno data: amministrare un capoluogo di regione come Perugia è tutto fuorché uno scherzo".

Dunque Scoccia dice: ho l’esperienza e la forza sufficienti e necessarie per andare avanti e proseguire il lavoro iniziato, stavolta da sindaco: "Il percorso – spiega la candidata dal centrodestra – è avviato. Le fondamenta sono solide e un pezzo lo abbiamo già fatto insieme. Perugia sarà una città sempre più contemporanea, interamente cablata, più dinamica, più connessa, più digitale. Con i suoi grandi spazi verdi. Ho una straordinaria fortuna: so di poter contare sull’alto senso civico dei perugini per proseguire un percorso condiviso che modificherà in meglio le nostre abitudini di vita e saprà tutelare l’ambiente. Tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa in più Per il bene della nostra città, non interrompendo il grande lavoro che stiamo portando avanti".