Gubbio ha fatto centro. L’Albero traino decisivo per il boom del turismo

Tutto esaurito in città per le Feste. Spopola la spettacolare coreografia sul Monte ma è record di visitatori anche per i presepi. Unico neo i parcheggi.

Gubbio ha fatto centro. L’Albero traino decisivo per il boom del turismo
Gubbio ha fatto centro. L’Albero traino decisivo per il boom del turismo

Mancano ancora le cifre ufficiali, ma la città ed il territorio si lasciano alle spalle un periodo davvero straordinario sotto il profilo turistico, con le proiezioni che autorizzano a guardare con fiducia ai giorni successivi, fino all’Epifania. Strutture ricettive all’insegna del tutto esaurito, un centro storico costantemente affollato e valorizzato ulteriormente da una artistica illuminazione, rischiarato dalle luci dell’Albero di Natale più grande del mondo, indubbiamente il protagonista più importante del periodo, censito dalle più importanti emittenti televisive e dalla stampa specializzata. È questo, infatti, un primo bollettino delle feste natalizie e dei festeggiamenti per l’arrivo dell’anno nuovo a Gubbio, che si è confermata su alti livelli come meta turistica per questo periodo dell’anno. Tante le iniziative che hanno contribuito a mettere insieme, una proposta allettante: oltre all’Albero di rilevanza ormai internazionale, il Presepe a dimensione naturale del quartiere di San Martino, con una propaggine fin sugli argini del torrente Camignano, l’applaudito Presepe vivente di San Pietro, il nutrito programma di Christmas Land e dell’Associazione Camper Club Gubbio la cui attività è sempre più benemerita nell’assecondare e stimolare, oltre alla nutrita proposta culturale dalle mostre sui Macchiaioli e Leoncillo è quello che si definisce turismo all’aria aperta.

In questo quadro ha sicuramente influito in maniera indubbiamente positiva anche la riapertura della Strada della Contessa, avvenuta il 18 dicembre, che permette un più agevole raggiungimento della città e che alleggerisce la circolazione interna soprattutto per quanto riguarda Largo della Pentapoli, arrivo dei viaggiatori con la “Contessa” chiusa. Peccato per alcune sbavature, non tutte causate dall’amministrazione, che hanno leggermente “sporcato” un’organizzazione di primo livello, come il malfunzionamento del dispositivo di pagamento e della sbarra presenti nel parcheggio a pagamento circostante l’edicola di Piazza 40 Martiri. Intanto in attesa ancora del “primo nato”, dall’ospedale di Branca filtrano notizie sulla persona rimasta ferita nella notte di Capodanno in seguito ad uno scambio di “opinioni divergenti” tra due giovani. Il ferito, trasferito al nosocomio eugubino la notte stessa, è ancora ricoverato per osservazioni e cure.