Giovanni Giorgetti
Giovanni Giorgetti

Perugia, 29 dicembre 2016 - «A partire  dalla congiuntura sfavorevole del dopo-sisma che può aver inibito il flusso turistico, il centro storico di Perugia in questi giorni di festa appare ancora più deserto». L’osservazione è di Giovanni Giorgetti, ceo di Esg 89 Group, la società che scandaglia la salute delle imprese e che tira le somme dell’economia umbra con la redazione dell’Annuario economico. «Il cartellone della città – spiega Giorgetti – è interessante dal punto di vista contenutistico, ma per certi versi è molto di nicchia; forse il Natale rappresenta l’occasione per selezionare “temi” più trasversali in grado di coinvolgere e avvicinare all’arte un pubblico più vasto ed eterogeneo. A guardare il cartellone, direi che non è così sguarnito, ma forse bisognava migliorare la comunicazione. Se poi le feste rappresentano il momento in cui le città si accendono, questo non è valso per Perugia che tra negozi ed esercizi chiusi sembra immersa in un torpore surreale. Tema dell’accessibilità: stimolante aver allungato gli orari del minimetrò in congiunzione con una scontistica mirata, ma la scarsità di parcheggi liberi unita ai costi eccessivi di quelli esistenti sono un disservizio della città che rischia di blindarsi in se stessa».