
Festival dei Due Mondi, gli spettacoli più richiesti. Dall’opera alla danza, il botteghino è bollente
A meno di un mese dall’inaugurazione della sessantasettesima edizione, il Festival dei Due Mondi svela gli spettacoli più richiesti, con i dati del botteghino che confermano il forte interesse del pubblico per la ricca e articolata proposta artistica della manifestazione diretta da Monique Veaute. Tra i titoli più richiesti i brilla lo spettacolo inaugurale che venerdì 28 giugno riporta l’opera al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. In scena un nuovo allestimento di “Ariadne auf Naxos“ di Richard Strauss, diretto da Iván Fischer e affidato alla sua Budapest Festival Orchestra: Fischer scava nelle origini dell’opera di Strauss per restituire una messinscena che unisce la suite dal Bourgeois gentilhomme, presentata con una azione coreografica, all’opera su libretto di von Hofmannsthal, di cui cura anche la regia con l’esperta di Commedia dell’Arte Chiara D’Anna. Boom di biglietti anche il Concerto finale in Piazza Duomo con il ritorno a Spoleto di Barbara Hannigan (nella foto) nella doppia veste di soprano e direttrice d’orchestra alla guida dell’Orchestra di Santa Cecilia, per i concerti di mezzogiorno, per lo spettacolo di danza di Friedemann Vogel (le tre recite sono già sold out), per gli appuntamenti con Alessandro Baricco (tutti esauriti). E poi per la trilogia dedicata al teatro di Anton Čechov con gli spettacolo di Leonardo Lidi (e il debutto de “Il giardino dei ciliegi“) e il concerto jazz di Lizz Wright al Teatro Romano. Lo spettacolo più acquistato in assoluto è “Memory of a Fall“, la nuova produzione che porta le coreografie di Yoann Bourgeois in Piazza Duomo. Grande attesa anche per l’ospite speciale del Festival, l’attrice Isabelle Adjani, diva e icona mondiale, per la prima volta a Spoleto con “I mormorii dell’anima“.