Fatto brillare il residuato bellico. Il Corteo devia ma panico evitato

Polizia ed Ente Giostra gestiscono una situazione delicata. Ordigno abbandonato nei garage di un condominio

Fatto brillare il residuato bellico. Il Corteo devia ma   panico evitato

Fatto brillare il residuato bellico. Il Corteo devia ma panico evitato

FOLIGNO

È stata fatta brillare intorno alle 12 di ieri, la bomba ritrovata venerdì pomeriggio in via Pietro Gori. Un episodio, il ritrovamento di un residuato bellico della prima guerra mondiale, in una zona densamente abitata, che poteva far scattare il panico in un momento in cui in città, per il Corteo storico della Quintana, erano confluite migliaia di persone. Il tutto però è stato gestito al meglio dalla polizia che, con il vicequestore aggiunto Adriano Felici, ha saputo mandare avanti la serata e, al contempo, tenere in sicurezza l’area. Soddisfazione che trapela, anche in relazione all’azione sinergica con l’Ente Giostra, che non ha esitato a mettersi a disposizione, pur in una serata tra le più delicate. Da qui lo spostamento del Corteo storico che, invece di percorrere via Oberdan, ha deviato a metà di Corso Cavour, imboccando via Piermarini. Qualche minuti di ritardo alla partenza, probabilmente fisiologico ma forse anche per il riassetto dei figuranti. Tutto ciò è avvenuto sotto gli occhi dei folignati e di migliaia di turisti che non si sono accorti di niente. Lungo il percorso anche diversi agenti in borghese. Il tema ora è capire come sia arrivato un ordigno bellico di un secolo fa in una rampa di accesso di un garage di un condominio. Un’area accessibile a tutti. L’ipotesi più accreditata è che qualcuno se ne sia voluto disfare. Ad avvalorarla, il fatto che l’ ordigno fosse ben conservato e soprattutto ben visibile, affatto nascosto in terra. La serata scelta lascia pensare che le intenzioni possano anche essere state quelle di voler creare qualche problema. Ad avvisare le forze dell’ordine del ritrovamento è stato un passante che si è insospettito dall’oggetto. L’area è stata quindi sottoposta a vigilanza fissa, fino all’arrivo degli artificieri che sono intervenuti ieri mattina. Il loro compito è stato quello di spostare l’ordigno e di farlo brillare in una location sicura e distante da ogni centro abitato. Ha funzionato, dunque, il complesso sistema di sicurezza che sovrintende a manifestazioni come la Quintana e che coinvolge tutte le forze dell’ordine in maniera congiunta.

Alessandro Orfei