Guardia di finanza
Guardia di finanza

Perugia, 24 aprile 2020 - La droga, per eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine, era stata nascosta all’interno di una confezione di pannolini per bambini, ben sigillata e scovata dalla unità cinofile all’interno di un contenitore per rifiuti. Un chilo di marijuana, già suddivisa in otto panetti, scoperti nel corso dei controlli sul territorio che nelle ultime settimane si sono intensificati per fronteggiare l’epidemia in atto. I militari del Comando Provinciale della Finanza di Perugia, si sono subito insospettiti di quell’auto in sosta nel parcheggio di un esercizio commerciale completamente chiuso, nella frazione perugina di Colle Umberto.

Decisi a controllare meglio la situazione, hanno così identificato alla guida dell’auto un giovane umbro di 33 anni, che si era allontanato dalla propria abitazione senza giustificati motivi da quelli specificati nei decreti per il contenimento del virus. I finanzieri hanno esteso il controllo alla vettura scoprendo un involucro con all’interno trenta grammi di marijuana, nascosto in un indumento trovato sopra il seggiolino della figlia. Un espediente che ha subito messo in guardia i militari.

In ausilio sono così arrivate anche le unità cinofile, arrivate subito sul posto per gli ulteriori controlli del caso. È stato il fiuto del cane "All Black" a scovare altro stupefacente occultato nella busta dei pannolini che era nascosta nel cestino dei rifiuti, poco distante dall’auto del giovane. Per il 33enne, senza precedenti alle spalle, oltre alla denuncia è scattato inizialmente anche l’arresto per la detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente scovato dalla Finanza, in attesa del giudizio con rito direttissimo. All’esito dell’udienza, il giudice del tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e applicato nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora nel Comune del capoluogo con la possibilità di allontanarsi solamente durante gli orari lavorativi.

Il giovane è stato anche sanzionato (le multe vanno da 400 euro fino a 3mila euro) per aver infranto il lockdown imposto a tutela della salute della collettività.

Valentina Scarponi
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