Covid, l’Umbria è in miglioramento Intensive, salgono i non vaccinati

I dati del report settimanale: incidenza a 81, numeri molto alti in Valnerina, Narni-Amelia e Altotevere . I contagi colpiscono soprattutto la fascia tra i 14 e i 24 anni. Leggero aumento per la classe 25-44 anni

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A ieri sono 637.739 gli umbri che hanno ricevuto almano una dose di vaccino, pari all’82,5 del totale

Cala l’incidenza settimanale dei nuovi casi positivi al Covid in Umbria, che nel periodo dal 16 al 22 agosto fa registrare 81 casi ogni 100mila abitanti (sette giorni fa l’incidenza era di 93 casi). E’ una lenta discesa quella che emerge dal report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale e il miglioramento viene confermata dal monitoraggio della Fondazione Gimbe, per il quale nella settimana 18-24 agosto i nuovi casi Covid in Umbria scendono del 13% rispetto alla settimana precedente.

I contagi, secondo il report del Nucleo epidemiologico, si concentrano in modo molto prevalente nella fascia di età tra i 14 e i 24 anni. La novità è che nell’ultima settimana c’è un leggero aumento per la classe tra i 25 e 44 anni. Sempre secondo i dati analizzati dalla dottoressa Carla Bietta e dal dottor Marco Cristofori, i distretti sanitari che hanno superato il limite di incidenza di 100 casi per 100.000 abitanti sono due, Narni-Amelia e Alto Tevere, mentre quello della Valnerina ha superato i 200 casi per 100.000 abitanti (l’incidenza è di 289.73). Gli unici distretti sotto la soglia dei 50 casi per 100.000 abitanti sono il Trasimeno e l’Assisano.

Ospedali: gli indicatori di gravità della pandemia si mantengono piuttosto stabili con un numero di ricoveri in terapia ordinaria di 54 soggetti (62 aggiornati a ieri) 8 in terapia intensiva.

Il fatto che non ci sia una crescita esponenziale repentina dei casi e che il rapporto tra casi e indicatori di gravità si sia molto ridotto rispetto al passato, "fa ragionevolmente pensare – dicono gli esperti – che la vaccinazione, ormai consistente, rallenti la diffusione ma soprattutto la gravità della malattia". Fra i soggetti positivi, dal 16 al 22 agosto, il 58% non è vaccinato, il 16% ha ricevuto una sola dose, il 7% è vaccinato con ciclo completo da meno di 15 giorni mentre il 19% è vaccinato con ciclo completo da più di 15 giorni. In merito ai pazienti in terapia intensiva, 5 non sono vaccinati, 1 ha ricevuto una sola dose e 2 sono vaccinati con ciclo completo e hanno entrambi più di 55 anni. Dei pazienti ricoverati in area medica, 21 non sono vaccinati, 5 hanno ricevuto una sola dose e 28 sono vaccinati con ciclo completo. Di questi 28, 23 hanno più di 60 anni e 17 più di 80 anni. I dati dimostrano che in terapia intensiva sono presenti per la maggior parte soggetti non vaccinati con ciclo completo (6 su 8) mentre in area medica, pur essendovi 28 soggetti su 54 vaccinati con ciclo completo, la maggioranza di questi sono over 60 che presentano una sintomatologia relativamente lieve, "a cui il vaccino ha garantito una protezione tale da evitare il ricorso alla terapia intensiva".

Vaccini: sono 637.739 gli umbri, pari all’82,5% della popolazione di riferimento, che hanno ricevuto almeno una dose mentre 533.440 sono vaccinati con ciclo completo cioè il 69.1%. A questi vanno aggiunti i quasi 98 mila che si sono prenotati. In totale, in Umbria sono state somministrate 1.151.019 dosi sulle 1.225.834 consegnate.

Sofia Coletti