Coronavirus, mascherina per proteggersi
Coronavirus, mascherina per proteggersi

Gubbio (Perugia), 16 febbraio 2020 - Polemiche a Gubbio per un post su Facebook di Sabina Venturi, una insegnante, già candidata alle elezioni amministrative con la Lega, che a commento della notizia «Coronavirus è arrivato in Africa: molti casi. Ora è allarme barconi» aveva scritto ieri: «Magari ci metta lo zampino il coronavirus...».

In serata sono arrivate le scuse dell'autrice del post, ma sono già state chieste le sue dimissioni dalla commissione. La notizia ha fatto il giro del web e sulla sua pagina Facebook la maestra leghista è stata subissata di insulti di ogni tipo.

Mentre il sindaco, Filippo Maria Stirati, che guida una coalizione di centro sinistra, oggi dice all'Ansa: «Gubbio è un'altra cosa».

«Una volta accertati i fatti - afferma l'amministrazione in un comunicato - assumeremo tutte le iniziative e le misure necessarie. volte anche a tutelare gli studenti e tutti i docenti che ogni giorno, anche a costo di enormi sacrifici, permettono alla scuola italiana di svolgere il suo fondamentale ruolo educativo».

Della vicenda parla oggi l'edizione cartacea del Corriere dell'Umbria, ma ha avuto ampia eco on-line. Proprio nella sua pagina Facebook anche la Lega di Gubbio prende oggi «le distanze dal contenuto della frase pubblicata sui social da un suo tesserato. Reputiamo tale frase irrispettosa, infelice e per nulla attinente ad alcuna linea politica del partito. Siamo vicini alla persona dal punto di vista umano, in quanto non c'è alcuna volontà di mettere alla gogna una persona che per tanti anni ha dimostrato amore e passione nel proprio lavoro di educatrice. Chi adesso rivolge nei suoi confronti parole di odio commette il suo stesso errore. Non possiamo non riconoscere, tuttavia, la gravità della frase scritta. Come Lega non possiamo accettarlo. Per quanto riguarda le pari opportunità, chiederemo il ritiro dalla commissione poiché ne sono venute a mancare le condizioni».

«Gubbio - ha commentato il sindaco - è una comunità accogliente, ha una tradizione democratica e progressista e anche dal punto di vista religioso si rifà ai valori di San Francesco e Sant'Ubaldo di accoglienza verso gli ultimi». «Ci dissociamo radicalmente da queste prese di posizione - ha sottolineato ancora Stirati - che vanno isolate attraverso la cultura e le buone pratiche».