Il vescovo Domenico Sorrentino con Yurek
Il vescovo Domenico Sorrentino con Yurek

Assisi, 25 novembre 2016 - LA STORIA di Yurek, ovvero se il Giubileo della Misericordia regala la vita a un polacco di 60 anni, clochard che girava per Assisi, uscito dal tunnel dell’alcool grazie a monsignor Domenico Sorrentino e alla Caritas. «La sera dell’apertura dell’Anno della Misericordia era molto freddo e rientrando a casa da San Rufino una religiosa mi ha portato a vedere dove era Yurek – spiega il vescovo –. Era a terra ubriaco che rischiava di morire assiderato.

NONOSTANTE fosse una situazione molto difficile non ho voluto rassegnarmi, e anche se Yurek all’inizio non voleva sono poi riuscito a trasportarlo in Vescovado al caldo. Da lì l’ho inviato al Centro di Prima accoglienza della Caritas». Un incontro che ha salvato la vita al clochard che di recente è stato accolto in Curia da monsignor Sorrentino per un pranzo insieme alla comunità delle suore e al vice direttore della Caritas padre Stefano Tondelli. Così dopo le tre nigeriane monsignor Domenico Sorrentino ha aperto le porte della sua casa a quest’uomo. «I primi tempi sono stati difficili: Yurek continuava a bere e il suo fisico a debilitarsi, se si provava a togliergli il vino lui scappava – racconta padre Stefano –. Dopo molteplici ricoveri finalmente la dimissione. Al rientro temevamo che ricominciasse a bere e invece…il miracolo! Non solo da quel giorno non ha più toccato vino, ma da allora si alza presto e comincia a pulire e spazzare il giardino con precisione assoluta. Prima trascurava l’igiene personale, ora si cura e la sua camera è sempre pulita e ordinata». «Un miracolo dell’anno della Misericordia– conclude il vescovo – ringraziamo Dio».